Macerata: "Ognuno sia consapevole delle parole che usa" - Amnesty International Italia

Macerata: “Ognuno sia consapevole delle parole che usa”

3 febbraio 2018

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Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha commentato in una nota ufficiale la caccia all’uomo di colore compiuta a Macerata da una persona armata in apparente rappresaglia per il truce omicidio di Pamela Mastropietro e che al momento dell’arresto si è avvolto in una bandiera italiana e ha fatto il saluto romano.

A Macerata, questa mattina, sono accaduti fatti gravi che potevano avere conseguenze ancora più tragiche – ha dichiarato Marchesi, presidente di Amnesty International Italia –. A un atto di barbarie, come ha detto lo zio di Pamela, non si risponde con altrettanta barbarie. Si risponde accertando i fatti e punendo i responsabili individuali con pene adeguate alla gravità del reato“.

La prossima settimana dal nostro sito lanceremo la prima iniziativa della campagna “Conta fino a 10” per monitorare il ricorso al linguaggio d’odio nel corso della campagna elettorale.

Purtroppo il clima di odio che circola nel paese alla vigilia della campagna elettorale non prelude a nulla di buono. C’è chi l’odio, anzichè contrastarlo, lo semina, favorendo e persino giustificando episodi come questo. Speriamo che da oggi ognuno sia consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare“, ha concluso Marchesi.