Macerata: "Un segnale d'allarme sugli effetti del clima di odio" - Amnesty International Italia

Macerata: “Un segnale d’allarme sugli effetti del clima di odio”

2 febbraio 2018

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Macerata: “Un segnale d’allarme sugli effetti del clima di odio”. Dichiarazione di Amnesty International Italia

“A Macerata, questa mattina, sono accaduti fatti gravi che potevano avere conseguenze ancora più tragiche” ha dichiarato Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, commentando la caccia all’uomo di colore compiuta da una persona armata in apparente rappresaglia per il truce omicidio di Pamela Mastropietro e che al momento dell’arresto si è avvolto in una bandiera italiana e ha fatto il saluto romano. 

“A un atto di barbarie, come ha detto lo zio di Pamela, non si risponde con altrettanta barbarie. Si risponde accertando i fatti e punendo i responsabili individuali con pene adeguate alla gravità del reato”, ha aggiunto Marchesi.

“Purtroppo il clima di odio che circola nel paese alla vigilia della campagna elettorale non prelude a nulla di buono. C’è chi l’odio, anzichè contrastarlo, lo semina, favorendo e persino giustificando episodi come questo. Speriamo che da oggi ognuno sia consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare”, ha concluso Marchesi.

La prossima settimana Amnesty International lancerà la campagna “Conta fino a 10” per monitorare il ricorso al linguaggio d’odio nel corso della campagna elettorale.

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 3 febbraio 2018

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