Madagascar, prigioni disumane: lo conferma anche il primo ministro - Amnesty International Italia

Madagascar, prigioni disumane: lo conferma anche il primo ministro

29 luglio 2019

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Enorme sovraffollamento, lunghi periodi di detenzione preventiva e ulteriori violazioni dei diritti umani: la denuncia arriva non da un osservatorio sulle carceri, ma direttamente da Christian Ntsay, primo ministro del Madagascar e conferma le conclusioni delle ricerche condotte per oltre un anno da Amnesty International.

Da quelle ricerche è emerso chiaramente che l’uso eccessivo della detenzione preventiva è la causa principale del sovraffollamento: se il 55 per cento della popolazione carceraria è ancora in attesa di processo, è il sistema giudiziario a non funzionare.

Ora dal primo ministro Ntsay ci si aspetta che dalle incoraggianti parole passi ai fatti.

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