Mare Nostrum: il presidente Renzi non ha rispettato gli impegni presi - Amnesty International Italia

Mare Nostrum: il presidente Renzi non ha rispettato gli impegni presi

2 novembre 2014

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Il 31 ottobre 2014 i ministri dell’Interno e della Difesa italiani hanno annunciato la chiusura progressiva dell’operazione Mare Nostrum, che dall’ottobre 2013 ha soccorso e salvato nel mar Mediterraneo oltre 150.000 migranti e rifugiati. Il 1° novembre è ufficialmente iniziata l’operazione Triton dell’Unione europea, sotto il coordinamento di Frontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere.

In più occasioni il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva dichiarato che Mare Nostrum avrebbe chiuso solo quando l’Unione europea non avesse posto in essere un’operazione di ricerca e soccorso in mare efficace almeno quanto Mare Nostrum.

Ecco cosa disse proprio il 3 ottobre 2014, primo anniversario dei tragici naufragi al largo di Lampedusa

Triton non è equiparabile a Mare Nostrum

In realtà, Triton non è minimamente equiparabile a Mare Nostrum.

Mare Nostrum si estendeva per 400 miglia nautiche a sud di Lampedusa. Triton coprirà solo 30 miglia nautiche.

Mare Nostrum costava 9 milioni di euro al mese. Triton ne costerà 2,9.

Mare Nostrum impiegava 900 persone. Triton ne impiegherà 65.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi non ha dunque rispettato gli impegni presi.