Operatori sanitari a rischio - Amnesty International Italia

Operatori sanitari a rischio

6 Ottobre 2020

© Francisco Alvia Hospital Clinic

Tempo di lettura stimato: 2'

di Tina Marinari, campaigner

Nel marzo 2020, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato che il Covid-19 era una pandemia. In questo difficile periodo, gli operatori sanitari hanno svolto un ruolo straordinario nella risposta alla pandemia. In tutti i paesi, hanno messo a rischio la loro salute e il loro benessere, spesso in circostanze molto difficili e con pochissimo supporto, per garantire che le persone fossero in grado di accedere ai servizi essenziali di cui avevano bisogno, tra cui assistenza sanitaria, cibo e altri rifornimenti, servizi pubblici di emergenza.

Anche se non esiste attualmente un tracciamento globale, sappiamo che oltre 7000 operatori sanitari sono morti a causa del Covid-19. Gli stati col maggior numero di morti tra gli operatori sanitari sono Messico (1320), Usa (1077), Regno Unito (649), Brasile (634), Russia (631), India (573), Italia (241), Sudafrica (240), Perù (183), Iran (164) ed Egitto (159). I dati sono tuttavia incompleti e registrati con diverse modalità dai singoli stati.

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