Parte il tour del docufilm Presi a Caso - Amnesty International Italia

Parte il tour del docufilm Presi a Caso

25 gennaio 2015

Tempo di lettura stimato: 6'

Dopo l’anteprima a Villadose (Rovigo) il 25 Aprile 2015 a 70 anni esatti dall’evento narrato, eccoci finalmente alle presentazioni del dvd di Presi a Caso, il documentario di Alberto Gambato e Laura Fasolin.

L’Associazione Voci per la Libertà, promotrice del progetto, organizza infatti tre proiezioni davvero significative: la prima in occasione del Giorno della Memoria, mercoledì 27 gennaio, per le classi quinte dell’Istituto ‘Primo Levi’ di Badia Polesine (RO).

Il documentario vuole essere infatti divulgato con particolare attenzione proprio agli istituti scolastici. La seconda proiezione, in calendario venerdì 29 gennaio alle ore 21, sarà invece aperta alla cittadinanza presso la Sala Europa a Villadose, comune dove è avvenuto il tragico eccidio. Prima della proiezione ci sarà un intervento degli alunni dell’Istituto comprensivo di Villadose.

Presi a Caso sarà poi presentato e proiettato – grazie all’interessamento del Deputato polesano Diego Crivellari – giovedì 4 febbraio alle ore 11, presso l’Auletta dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati a Montecitorio (Roma). Parteciperanno a quest’ultima  proiezione alcune classi dell’Istituto A. Nobel, del liceo Plauto, del liceo Orazio e dell’Istituto di via di Saponara 150 di Roma. Le scuole aderiscono al progetto di Amnesty International ‘Scuole amiche dei diritti umani’.

Per la presentazione di Roma, oltre ai due autori saranno presenti:

Domenico Gallo – magistrato, consigliere Corte di Cassazione
Riccardo Noury – portavoce Amnesty International Italia
Michele Lionello, Giovanni Stefani – Associazione Voci per la Libertà
Gino Alessio – Sindaco di Villadose
Diego Crivellari – Deputato Partito Democratico

Per l’ingresso a Montecitorio è necessario comunicare le proprie generalità (cognome, nome, luogo e data di nascita) entro il 31 gennaio a: info@vociperlaliberta.it

Il documentario Presi a Caso, degli autori rodigini Alberto Gambato e Laura Fasolin, narra la storia di un eccidio nazista sconosciuto a livello nazionale: una storia che ha lasciato in dote un 25 aprile 1945 molto amaro ai due comuni polesani di Ceregnano e Villadose. Per essi la Liberazione assume da allora il volto commemorativo di ingenti perdite umane, nell’ultimo giorno di guerra e nel primo di una nuova e più duratura pace.

21 furono le vittime, tra i 14 e i 70 anni, cadute sotto il fuoco tedesco durante il rastrellamento e l’eccidio. Rimangono oggi i luoghi della tragedia e con essi le testimonianze di chi quella tragedia l’ha vissuta in prima persona. Una ricostruzione non facile, per l’esiguità della bibliografia esistente e la mancanza di un riconoscimento istituzionale a vittime che dovrebbero vivere nella riconoscenza della propria nazione.

Su invito dell’Associazione culturale Voci per la Libertà, Presi a Caso racconta la vicenda attraverso la Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) – legislazione successiva ai fatti – con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Onde comprendere il suo odierno significato, l’eccidio ripercorre il dialogo con giovani che hanno conosciuto la vicenda a scuola tramite una drammatizzazione teatrale nel 2002 ed una raccolta di testimonianze dei loro nonni 2005, frutto dell’impegno di insegnanti e del Comune di Villadose.

Restano oggi pochi punti fermi: quel 25 aprile pioveva, 21 persone venivano uccise, 23 famiglie dovevano sopportare il dolore più grande, l’umanità si copriva di vergogna. Un eccidio senza motivo e senza diritto, per la presunta morte un tedesco. Vi è però la certezza di una rappresaglia che se nell’ovvietà non fu supportata moralmente, non lo fu neppure giuridicamente, come afferma nel documentario Domenico Gallo, magistrato e consigliere della Corte di Cassazione: il diritto di rivalsa non poteva, e non può, toccare la vita della persona.

59′ – Italia – 2016
Diretto, fotografato e montato da Alberto Gambato
Consulenza storica di Laura Fasolin
Coordinamento di Michele Lionello

Un progetto di: Associazione Culturale Voci per la Libertà

Si ringraziano: Comune di Villadose, Comune di Ceregnano, Ex Amministratori PCI-PDS-DS di Villadose, CGIL di Rovigo, Archivio di Stato di Rovigo, Amnesty International Italia   Con la collaborazione di: Annita Cecchetto, Luisa Bolzan, Ornella Cecchetto, Gabriele Palugan, Giocondo Penolazzi, Gianni Sparapan, Lino Pietro Callegarin.

Con: Aldo Simoni, Noemi Paesante, Elvira Rossini, Gianni Modica, Giovanni Marchetti, Santina Marchetti, Chiara Rodella, Emanuele Cecchetto, Andrea Vettorello, Christian Palugan, Stefano Smanio, Jennifer Garavello, Ilaria Pozzato, Carmen Caterino, Lorenzo Bellini.

Interventi di:
Domenico Gallo – Magistrato, Consigliere Corte di Cassazione
Riccardo Noury – Portavoce di Amnesty International Italia

Per ulteriori informazioni e richieste di proiezioni: https://presiacaso.wordpress.com
http://www.facebook.com/presiacaso