Passi avanti dell'Unione Europea per fermare il commercio di strumenti per torturare ed eseguire condanne a morte - Amnesty International Italia

Passi avanti dell’Unione Europea per fermare il commercio di strumenti per torturare ed eseguire condanne a morte

20 dicembre 2011

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Amnesty International ha accolto con favore l’adozione delle modifiche, a lungo sollecitate, al ‘Regolamento del Consiglio 1236/2005 riguardante il commercio di determinati prodotti che potrebbero essere utilizzati per eseguire condanne a morte, torture e altri trattamenti e punizioni crudeli inumani e degradanti’.

Il Regolamento prevede ora il divieto di esportare tutti i prodotti anestetici a base di sostanze barbituriche (utilizzati per le iniezioni letali), e aggiunge alla lista dei materiali di cui è vietata l’esportazione in quanto atti a torturare, una serie di prodotti tra cui i bastoni acuminati e gli strumenti che rilasciano scariche elettriche a contatto col corpo umano.