Pensieri e impressioni da Lampedusa - Il post di Pietro, studente di Padova - Amnesty International Italia

Pensieri e impressioni da Lampedusa – Il post di Pietro, studente di Padova

1 agosto 2011

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29 luglio 2011

Lampedusa chiede dignità. La pretende ed è doveroso pretenderla, visto che l‘Italia si è dimenticata di quest’isola e dei suoi abitanti, concentrandosi attraverso il filtro mediatico solo sui fatti più scabrosi e più facilmente strumentalizzabili per parlare alla pancia delle persone, e creare e fomentare la paura del diverso, dell’altro.

I lampedusani sono esasperati, si sentono dimenticati, si sentono esclusi dall’Italia, proprio l’anno in cui più che mai gli italiani dovrebbero respirare e ricercare l’unità. Per usare le parole del parroco di Lampedusa, don Stefano, si ha l’impressione che ‘l’Italia sia una ma che non sia unita’; e Lampedusa ha bisogno di sentirsi non l’isola dell’isola della penisola, ma di far parte di un tutto e di ricevere finalmente le attenzione dovute. Un centro di ostetricia, ad esempio, sarebbe uno dei tanti diritti che si dovrebbero garantire a  Lampedusa, che da Porta d’Europa ha saputo accogliere con umanità e dignità tantissimi immigrati, dimenticati per troppo tempo dal governo. Lampedusa ha dato tanto ed ora è giusto che pretenda tanto.

Leggi gli altri post e partecipa all’azione di solidarietà per i migranti: appendi al tuo balcone o in qualsiasi altro posto visibile il palloncino con un messaggio di solidarietà per richiamare l’attenzione sull’uso massiccio e sistematico della detenzione, nei due Centri dell’isola, così come negli altri Centri d’identificazione ed espulsione italiani, di persone indifese e provate dalle difficoltà e dalle cause del viaggio.

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