Portorico: porre fine alla repressione delle proteste

Portorico: le nuove autorità devono agire per porre fine alla repressione delle proteste

25 luglio 2019

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In risposta alla reazione delle forze dell’ordine di Portorico nei confronti delle proteste scoppiate nel paese quando è stata resa nota una chat privata fra il governatore Ricardo Roselló Nevares, membri del gabinetto e appaltatori, contenente commenti discriminatori e che ha portato alle dimissioni di Roselló Nevares, Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International per le Americhe ha commentato:

Abbiamo ricevuto denunce che la polizia ha reagito alle proteste con uso eccessivo della forza, incluso l’uso indiscriminato di gas lacrimogeni e di proiettili di gomma. Le nuove autorità di Portorico devono dare priorità alle indagini sulla risposta della polizia nelle recenti proteste e devono prendere le misure necessarie a garantire il pieno rispetto del diritto alla libertà di espressione. Le autorità non dovranno mai più reprimere le proteste sociali”.

Amnesty International ha più volte espresso preoccupazione per l’uso eccessivo della forza contro i manifestanti che protestavano pacificamente il loro malcontento dovuto all’attenzione inadeguata verso i danni dell’uragano Maria e alla situazione precaria dei diritti economici, sociali e culturali sull’isola.