Le 10 canzoni candidate al Premio Amnesty International Italia 2019

Le 10 canzoni che si contendono il Premio Amnesty International Italia 2019

26 febbraio 2019

Tempo di lettura stimato: 3'

Tutti a lavoro per l’edizione 2019 del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, con i Premi Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big.

Tutto culminerà dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) nella nuova edizione del festival musicale nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Presentiamo i dieci brani in lizza per il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, lo storico riconoscimento riservato a brani pubblicati da artisti italiani affermati nell’anno precedente che tocchino tematiche sui diritti umani:

Carmen Consoli con “Uomini topo

Francesca Michielin con“Bolivia

Ghali con “Cara Italia

Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)

Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente

Roy Paci & Aretuska feat. Willie Peyote con “Salvagente

Punkreas con “U-soli

Radiodervish con “Nuovi schiavi

Salmo con “90 min

Subsonica con “Punto critico

Il riconoscimento, nato nel 2003 nell’ambito del festival ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’, viene assegnato da una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà.

Nella prima fase, le dieci canzoni finaliste sono invece state scelte da Amnesty e Voci per la libertà pescando dalle segnalazioni giunte dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Il vincitore del Premio Amnesty International Italia 2019 sarà ospite nella nuova edizione di Voci per la Libertà, in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Premio Amnesty International Italia – Sezione emergenti

Per quanto riguarda gli emergenti, il bando di concorso per questa nuova edizione è consultabile sul sito della manifestazione, a cui possono partecipare tutti gli artisti che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale.

La scadenza del bando è fissata per il 6 maggio, ma gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno una ulteriore possibilità. Fra tutti loro infatti il pubblico potrà votare online il brano migliore, conferendo il Premio Web Social e facendo accedere direttamente l’artista vincitore alle semifinali della fase live.

Altra ulteriore occasione sarà il Premio Under 35riservato a tutti gli artisti iscritti regolarmente al concorso di età non superiore ai 35 anni. Anche in questo caso sarà possibile ascoltarli e votarli dal web ed il vincitore accederà direttamente alle semifinali.

Per quanto riguarda il premio nella sezione Big, tutti i prestigiosi nomi che compongono la giuria sono consultabili sul sito della kermesse.