Procedura d’infrazione contro tre paesi Ue: non hanno accettato le quote di rifugiati loro assegnate - Amnesty International Italia

Procedura d’infrazione contro tre paesi Ue: non hanno accettato le quote di rifugiati loro assegnate

13 giugno 2017

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Appresa la notizia che Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria saranno sottoposte a una procedura d’infrazione per non aver dato seguito al programma dell’Unione europea di ricollocazione dei rifugiati arrivati in Grecia e in Italia, la direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso l’Unione europea, Iverna McGowan, ha rilasciato questa dichiarazione:

“La decisione della Commissione europea dice chiaramente che agli stati membri non sarà consentito evitare di accogliere i rifugiati. La solidarietà è la componente chiave di una risposta equa e umana dell’Europa ai rifugiati. Oggi Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria hanno compreso che venir meno agli impegni in favore di persone che fuggono per salvarsi la vita ha delle conseguenze. Gli altri stati membri dovrebbero prendere l’iniziativa di rispettare gli impegni assunti prima di subire la stessa procedura”.

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 13 giugno 2017

Per interviste:

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