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PRINCIPATO DI ANDORRA

È rimasto in vigore il divieto totale di aborto. Le misure per affrontare la violenza di genere, compresa la raccolta di dati, si sono rivelate insufficienti. La salute delle persone transgender è stata a rischio. Non è cessata la preoccupazione per la mancanza di alloggi a prezzi accessibili.

 

DIRITTI SESSUALI E RIPRODUTTIVI

Il divieto totale di aborto è rimasto in vigore, in violazione dei diritti umani, compreso il diritto a cure sicure per l’interruzione di gravidanza. Un’indagine giornalistica transfrontaliera, pubblicata nel 2025, ha rivelato che, ogni anno, in media 131 donne residenti ad Andorra si recano in Spagna per abortire.

Ad aprile, durante un discorso all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, il primo ministro ha annunciato che il governo stava preparando una proposta per depenalizzare l’aborto entro il 2027. Secondo questa proposta, tuttavia, i servizi per l’interruzione di gravidanza continuerebbero a non essere disponibili nel paese e donne, ragazze e persone che possono rimanere incinte sarebbero ancora costrette a viaggiare all’estero per accedere alle cure di cui hanno necessità e diritto.

 

VIOLENZA DI GENERE

A novembre, il Gruppo di esperti sull’azione contro la violenza sulle donne e la violenza domestica del Consiglio d’Europa ha chiesto ad Andorra di migliorare la raccolta di dati su tutte le forme di violenza contro le donne, tra cui quelli relativi alla relazione tra la vittima e il perpetratore, il tipo di violenza inflitta e il numero di sentenze emesse. Il Gruppo ha richiesto alle autorità di coinvolgere pienamente le associazioni dei diritti delle donne nelle politiche per prevenire e combattere la violenza contro le donne.

 

DIRITTI DELLE PERSONE LESBICHE, GAY, BISESSUALI, TRANSGENDER E INTERSESSUATE

A febbraio, il governo ha annunciato la pubblicazione dei tanto attesi protocolli per l’attuazione dell’assistenza in materia di affermazione di genere, come stabilito nel decreto sanitario del 2022. A fine anno, i protocolli non erano ancora disponibili, mettendo a rischio la salute e il benessere delle persone transgender.

 

DIRITTO ALL’ALLOGGIO

A marzo, il parlamento ha approvato un disegno di legge volto a proteggere il diritto all’alloggio. Sebbene accolta con favore, la legge mancava di obiettivi concreti per aumentare l’offerta di alloggi di edilizia sociale, nonostante il fatto che, in un sondaggio pubblicato a luglio, l’accesso ad alloggi a prezzi accessibili era stato evidenziato come principale motivo di preoccupazione dell’opinione pubblica.

 

LIBERTÀ D’ESPRESSIONE

Sono rimaste in vigore le leggi sulla diffamazione, inclusa la criminalizzazione delle critiche alle autorità e alle istituzioni andorrane, in violazione del diritto internazionale dei diritti umani.

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