Reato di tortura, Amnesty International: testo peggiorato, ora incompatibile con la Convenzione Onu - Amnesty International Italia

Reato di tortura, Amnesty International: testo peggiorato, ora incompatibile con la Convenzione Onu

10 luglio 2015

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In merito ai recenti sviluppi del dibattito nella Commissione giustizia del Senato sul reato di tortura, il presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi ha rilasciato questa dichiarazione: ‘Si è materializzato lo scenario peggiore. Si è scelto di modificare il testo approvato alla Camera, rendendo necessario un altro passaggio parlamentare e dunque difficile l’approvazione di una legge prima della fine della legislatura. E ciò è avvenuto allo scopo non di migliorare ma di peggiorare notevolmente il testo in discussione che, così com’è, è incompatibile con la Convenzione contro la tortura delle Nazioni Unite che l’Italia, in quanto stato parte, ha l’obbligo giuridico di rispettare. La  riproposizione del famigerato emendamento che prevede la ‘reiterazione’ quale condizione di esistenza della tortura è solo una delle modifiche peggiorative introdotte le quali, considerate nel loro complesso, fanno venire meno la fiducia nella reale volontà delle forze politiche presenti in Parlamento di porre fine a questa grave anomalia italiana in tema di diritti umani‘.