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Amnesty International Regno Unito ha sollecitato il governo di Londra a incontrare, prima che sia troppo tardi, gli avvocati di Umer Khalid, l’attivista di “Palestine Action” in carcere da lungo tempo in sciopero della fame e ora anche della sete.
Foto da XUmer Khalid, attivista di “Palestine Action” in carcere da lungo tempo in sciopero della fame e ora anche della sete.
L’organizzazione per i diritti umani ha sottolineato che la situazione di Umer Khalid è “disperata” e sollecitato che siano garantiti i contatti tra le persone in carcere e i loro avvocati e familiari e siano fornite le cure mediche urgenti e necessarie.
Amnesty International Regno Unito ha rinnovato le sue preoccupazioni per l’uso indebito delle norme antiterrorismo che ha causato detenzioni sproporzionate, opprimenti e di lunga durata: nessuna delle persone coinvolte negli scioperi della fame è stata riconosciuta colpevole di un reato eppure alcune di loro sono in carcere da un anno e mezzo.