Repubblica Democratica del Congo: attivista muore in circostanze sospette - Amnesty International Italia

Repubblica Democratica del Congo: attivista muore in circostanze sospette

3 giugno 2010

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Morte in circostanze sospette di un attivista nella Repubblica Democratica del Congo

(3 giugno 2010)

Amnesty International ha chiesto al governo della Repubblica Democratica del Congo di avviare immediatamente indagini imparziali, approfondite e indipendenti sulla morte, in circostanze sospette, di uno dei più importanti attivisti per i diritti umani del paese.
 
Il 1° giugno Floribert Chebeya Bahizire, direttore della Voce dei senza voce, la più grande organizzazione per i diritti umani della Repubblica Democratica del Congo, è stato convocato all’Ispettorato generale di polizia della capitale Kinshasa. Terminato l’incontro e lasciati gli uffici della polizia, si sono perse le sue tracce. Il suo corpo è stato ritrovato il giorno dopo nei pressi della sua abitazione.
 
Già in passato Chebeya era stato arrestato e minacciato. Di recente, aveva fatto sapere ad Amnesty International di essere pedinato e sorvegliato dai servizi di sicurezza.