Rifugiati: la risposta dell'Unione europea continua a essere inadeguata - Amnesty International Italia

Rifugiati: la risposta dell’Unione europea continua a essere inadeguata

1 settembre 2015

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La risposta collettiva dell’Unione europea all’aumento dei rifugiati continua a stupire per l’insieme di violenza ai confini, mancanza di coordinamento e assenza di leadership. È quanto ha dichiarato oggi Amnesty International, i cui ricercatori si trovano da giorni in Ungheria e sull’isola greca di Kos.

L’Europa sta affrontando il più grande esame di umanità da decenni. Finora, i leader europei sono stati miseramente bocciati. La crisi non è quella delle persone che arrivano in Europa ma risiede nella risposta incredibilmente inadeguata che l’Europa sta fornendo. Il nostro messaggio ai leader europei è chiaro: rispettate i vostri obblighi internazionali di dare protezione a chi ne ha bisogno‘ – ha dichiarato Gauri van Gulik, vicedirettrice del programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. ‘Basta coi cancelli e col filo spinato. Basta coi gas lacrimogeni e le granate stordenti. E basta col costringere i rifugiati a morire in viaggi rischiosi‘ – ha concluso van Gulik.

FINE DEL COMUNICATO       Roma, 2 settembre 2015

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