Roma, 17 ottobre: conferenza 'Diritti di migranti e rifugiati in Europa: il costo umano della traversata in Mare' - Amnesty International Italia

Roma, 17 ottobre: conferenza ‘Diritti di migranti e rifugiati in Europa: il costo umano della traversata in Mare’

13 ottobre 2014

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Venerdì 17 ottobre, Amnesty International in collaborazione con l’Ufficio d’informazione del Parlamento europeo in Italia organizza la conferenza ‘Diritti di migranti e rifugiati in Europa: il costo umano della traversata in mare’ che si terrà dalle ore 9:15 alle 13:30 presso la Sala delle Bandiere dell’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, in via IV Novembre, 149.

La conferenza, che s’inserisce nell’ambito della settimana europea dedicata al  Premio Sacharov 2014 promossa dal Parlamento europeo, sarà uno spazio di riflessione tra i rappresentati delle istituzioni europee, italiane e della società civile sul tema dell’immigrazione e dell’asilo, nonché sulle politiche messe in atto dall’Unione europea (Ue).

Il rapido aumento dei migranti e rifugiati disposti a correre i rischi di lunghi viaggi a bordo di imbarcazioni fatiscenti e sovraffollate non è soltanto il prodotto di un’accresciuta instabilità in Medio Oriente e del deterioramento della situazione in Libia negli ultimi 12 mesi. È anche la conseguenza della progressiva chiusura delle frontiere europee e della mancanza di percorsi sicuri e legali per coloro che, scappando da guerre e persecuzioni, cercano di raggiungere l’Europa.

Difficilmente il numero di persone che cercano di raggiungere l’Europa diminuirà. Con il conflitto in Siria e il propagarsi della violenza in Medio Oriente e nell’Africa subsahariana da una parte, e la chiusura della cosiddetta ‘Fortezza Europa’ – specialmente le vie che consentono l’ingresso nei territori dell’Ue attraverso Turchia, Grecia, Spagna e Bulgaria sono molti i rifugiati e i migranti che considerano la rischiosa traversata via mare verso l’Italia o Malta l’unica alternativa d’ingresso in Europa.

La risposta dell’Ue e dei suoi stati membri a questi fenomeni è stata tuttora deludente. L’Italia è l’unico stato dell’Ue ad aver reagito, con l’operazione Mare nostrum, dedicando una parte significativa della sua flotta navale alle operazioni di ricerca e soccorso in mare. Tuttavia, l’annuncio del ministro dell’Interno Angelino Alfano, in occasione del  Consiglio dei ministri della Giustizia e degli Affari interni dell’Ue,  che l’operazione Mare nostrum si concluderà con il subentro dell’operazione di Frontex Triton nel Mediterraneo centrale desta preoccupazione in quanto questa nuova operazione non è adatta a soddisfare le esigenze vitali di ricerca e soccorso. Pertanto c’è un reale rischio che ulteriori vite dei migranti e dei rifugiati verranno perse in mare.

Durante la conferenza, sarà presentato il rapporto di Amnesty International ‘Vite alla deriva: rifugiati e migranti in pericolo nel Mediterraneo centrale‘, che descrive le conclusioni di visite effettuate a Malta e in Italia, compresa una ricerca svolta a bordo di una nave della Marina militare italiana, impegnata nell’Operazione Mare nostrum.

Attraverso interviste a sopravvissuti ai naufragi e colloqui con esperti e autorità, il rapporto evidenzia i pericoli per le persone in fuga da guerra, persecuzione e povertà e la risposta degli stati dell’Ue. Sottolinea, inoltre, i limiti del sistema di ricerca e soccorso auspicando un suo urgente potenziamento, oltre che la necessità di una riforma del sistema creato dal Regolamento di Dublino.

Programma

Sessione I
Ore 09:15-11.00

– A un anno dal naufragio di Lampedusa, ancora morti nel Mediterraneo. Quali sono le misure che l’Europa deve mettere in campo
John Dalhuisen, direttore del programma Europa e Asia centrale di Amnesty International

 Politiche e prassi dell’Unione europea sull’immigrazione. L’Italia e il suo ruolo di presidenza dell’Unione europea
Simona Zucchett, consigliere del sottosegretario di stato Sandro Gozi, con delega per il Semestre europeo, presidenza del Consiglio dei Ministri
Consigliere Simona De Martino, capo Ufficio III della Direzione generale per l’Unione europea

 Povertà, guerre e persecuzioni. Una sfida per l’Europa nel contesto dell’immigrazione e asilo?
Gianni Rufini, direttore generale Amnesty International Italia

 Carta europea dei diritti fondamentali. Una garanzia per i diritti dei migranti e richiedenti asilo in Europa?
On. Eleonora Forenza, parlamentare europeo, Italia (Lista Tsipras – L’Altra Europa, GUE-NGL))
On. Pier Antonio Panzeri, parlamentare europeo, Italia (PD-S&D)

Ore 11:00- 11:30 – Coffe break

Sessione II
Ore 11:30 -13:30

– L’Operazione Mare nostrum e il salvataggio delle vite in mare
Ammiraglio Filippo Maria Foffi, Comandante in capo della Squadra navale, Marina Militare italiana

 Canali umanitari, Dublino II, accordi Schengen, ricongiungimenti familiari. Come garantire protezione e diritti umani ai migranti, rifugiati e richiedenti asilo in Europa
Riccardo Clerici, Protection Associate, Unhcr

 I migranti in numeri: il ruolo dei media nella tutela dei diritti di migranti e rifugiati in Europa
Pietro Suber, Carta di Roma

 L’Europa come luogo dove cercare la propria sicurezza
Testimonianza di Majid Hussain, rifugiato politico in Italia

 Conclusioni

Introduzione e moderazione:
Valerio Cataldi, giornalista Tg2