Scarcerato blogger del Ciad che rischiava l’ergastolo - Amnesty International Italia

Scarcerato blogger del Ciad che rischiava l’ergastolo

6 aprile 2018

Appello chiuso

Il 22/12/2017

23.027

Firme raccolte

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Tadjadine Mahamat Babouri, un blogger del Ciad conosciuto da tutti come Mahadine, è stato rilasciato il 5 aprile su decisione dell’Alta corte in quanto la sua detenzione preventiva aveva ecceduto i limiti previsti dalla legge.

Mahadine era in carcere dal 30 settembre 2016 con le accuse di aver minacciato l’ordine costituzionale, l’integrità territoriale e la sicurezza nazionale nonché di aver collaborato con un movimento insurrezionalista. Pena prevista: ergastolo.

In realtà, Mahadine aveva solo avuto il coraggio di pubblicare sul suo profilo Facebook alcuni video che criticavano la mancanza di trasparenza del governo nella gestione dei fondi pubblici.

Il 19 marzo, la svolta: le accuse sono state ritirate e sostituite con quella, meno rilevante dal punto di vista penale, di diffamazione.

Mahadine è stato al centro di un’enorme mobilitazione di Amnesty International, che nel 2017 ha fatto pervenire alle autorità ciadiane 690.000 appelli nell’ambito della maratona di firme Write for Rights.

La campagna continua: ammesso che Mahadine abbia diffamato qualche rappresentante del governo, non dovrebbe essere condannato al carcere. L’udienza è prevista il 19 aprile.