Siria, in aumento il numero delle vittime civili nella zona di Homs - Amnesty International Italia

Siria, in aumento il numero delle vittime civili nella zona di Homs

15 febbraio 2012

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Secondo informazioni ricevute da Amnesty International, l’intensificarsi dell’offensiva militare delle forze di sicurezza nella zona di Homs, sotto assedio e sottoposta a bombardamenti, ha provocato negli ultimi giorni almeno 377 vittime civili.

Amnesty International condivide la valutazione dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, secondo cui la paralisi della comunità internazionale ha ‘imbaldanzito’ l’assalto dell’esercito siriano contro Homs.

Dal 3 febbraio, le forze di sicurezza hanno iniziato a bombardare Homs e i suoi dintorni nel dichiarato tentativo di stroncare la resistenza armata che si annida nella zona. Tra le vittime civili, figurano 29 bambini. I feriti sono finora centinaia.

A Homs il cibo scarseggia e i feriti non ricevono cure mediche adeguate. Come successo in altre città siriane, le autorità hanno limitato la fornitura del riscaldamento.

Nel frattempo, i militari disertori vanno a ingrossare le fila dell’Esercito libero siriano e di altri gruppi armati di opposizione, che avrebbero assunto il controllo di al-Rastan e di altre zone limitrofe. Altrove, come ad al-Insha’aat, l’esercito ha occupato abitazioni per far riposare le truppe e posizionare i cecchini.

A Bab Amr e al-Khaldieh, roccaforti dell’opposizione armata, la situazione umanitaria è critica. Oltre ai tagli alle forniture di energia, i medici denunciano la penuria di medicinali e l’impossibilità per le ambulanze di circolare liberamente.

Attivisti siriani hanno riferito ad Amnesty International che centinaia di feriti sono stati lasciati senza cure mediche nella zona di Bar Amr a causa dell’assenza di medicinali. Ad alcuni feriti, compreso un bambino, è stato necessario amputare gli arti. Ad al-Khaldieh, due medici devono occuparsi contemporaneamente di 47 feriti.

A causa dell’interruzione delle linee telefoniche, Amnesty International non ha potuto verificare le notizie relative al posizionamento dell’esercito siriano alla periferia di Hama, in vista di una possibile offensiva militare contro la città già vittima di un assedio durato 28 giorni nel 1982 in cui vennero uccise 25.000 persone.

(09/02/2012) La Siria deve fermare immediatamente i bombardamenti su Homs

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