Tortura e Corte penale internazionale, Amnesty International Italia: 'passi molto positivi in parlamento' - Amnesty International Italia

Tortura e Corte penale internazionale, Amnesty International Italia: ‘passi molto positivi in parlamento’

19 settembre 2012

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Il Senato della Repubblica ha approvato oggi il disegno di legge 2769 relativo all’adeguamento allo Statuto della Corte penale internazionale.

‘Con questo voto si è posta fine a una situazione imbarazzante per cui l’Italia, dopo aver ospitato nel 1998 la conferenza istitutiva della Corte e averne ratificato tempestivamente lo Statuto, non aveva poi introdotto norme che consentissero ai propri organi di polizia e giudiziari di collaborare con la Corte nell’accertamento dei più gravi crimini internazionali, dai crimini di guerra ai crimini contro l’umanità fino al genocidio’ – ha dichiarato Carlotta Sami, direttrice generale di Amnesty International Italia.

Ieri, 18 settembre, il Senato aveva approvato all’unanimità il disegno di legge 3354 che autorizza la ratifica e l’esecuzione del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura (Opcat) del 2002, che ora passa alla Camera. Nella stessa sessione, l’Aula del Senato aveva approvato un ordine del giorno che impegna il governo a favorire la rapida approvazione del testo recentemente approvato dalla Commissione giustizia del Senato relativamente al reato di tortura.

‘Sono passi molto positivi, che vanno nella direzione della prevenzione dei maltrattamenti e della tortura, un risultato di cruciale importanza che Amnesty International Italia sta sollecitando da anni, anche grazie alle migliaia di persone che hanno firmato l’appello che abbiamo lanciato nel luglio 2011’ – ha commentato Sami.

‘È ora essenziale che entro la fine della Legislatura si arrivi a un’approvazione definitiva e a una concreta attuazione dei meccanismi di prevenzione che l’Opcat prevede, tra cui un organismo di monitoraggio sui luoghi di detenzione’ – ha concluso Sami.

FINE DEL COMUNICATO                                                                          Roma, 19 settembre 2012

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