Tunisia: confermate le condanne del “processo per cospirazione”

4 Settembre 2026

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La Corte di cassazione era l’ultima speranza per 34 persone ingiustamente condannate nel novembre 2025 per “cospirazione contro la sicurezza dello stato” e reati di terrorismo. Ma il 3 settembre 2026 il supremo organismo giudiziario della Tunisia ha confermato le condanne a periodi di carcere da cinque a 45 anni nei confronti di oppositori, avvocati, difensori dei diritti umani e altri ancora.

“Si tratta di una sentenza devastante, che getta un’ombra profonda sul sistema giudiziario tunisino. Convalidando sentenze emesse al termine di un processo-farsa per accuse infondate, le autorità di Tunisi hanno dato nuovo impulso alla loro incessante campagna per eliminare il dissenso politico e ridurre al silenzio le voci indipendenti”, ha dichiarato Yasmine Ahmed di Amnesty International.

“Sin dall’inizio questo processo è stato segnato da gravi irregolarità, come il divieto per gli imputati di assistere in presenza al proprio processo. La Corte di cassazione avrebbe potuto rimediare a quest’ingiustizia ma non lo ha fatto”, ha aggiunto Ahmed.

Tra le persone definitivamente condannate figurano l’avvocato per i diritti umani Ayachi Hammami, l’oppositore Nejib Chebbi e l’attivista politica Chaima Issa.