Turchia: Amnesty chiede la fine della farsa giudiziaria contro 11 difensori dei diritti umani - Amnesty International Italia

Turchia: Amnesty chiede la fine della farsa giudiziaria contro 11 difensori dei diritti umani

20 marzo 2019

© Jarek Godlewski

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Turchia: Amnesty International chiede la fine della farsa giudiziaria contro 11 difensori dei diritti umani

A quasi due anni di distanza dal loro primo arresto, due esponenti di primo piano di Amnesty International e altri nove difensori dei diritti umani tornano a processo il 21 marzo in Turchia. L’organizzazione per i diritti umani chiede che siano prosciolti dall’assurda accusa mossa nei loro confronti.

Taner Kılıç, presidente onorario di Amnesty International Turchia, e İdil Eser, l’ex direttrice dell’associazione, devono rispondere insieme agli altri nove attivisti di “appartenenza a un’organizzazione terroristica”.

“Dopo quasi due anni e senza che sia stata mai presentato uno straccio di prova credibile a sostegno di quest’assurda accusa, è veramente il momento di porre fine a questa farsa giudiziaria e di assolvere Taner e i ’10 di Istanbul’”, ha dichiarato Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International.

“Nel corso di sei udienze, le prove presentate dalla procura contro i difensori dei diritti umani si sono rivelate completamente infondate. Il tribunale deve rimuovere la minaccia di una condanna che pende senza motivo sul capo degli imputati e porre fine al loro incubo”, ha aggiunto Naidoo.

Taner Kılıç ha trascorso 14 mesi in carcere prima di essere rilasciato su cauzione, nell’agosto 2018. Otto dei “10 di Istanbul” sono stati quasi quattro mesi in cella prima di essere rilasciati, sempre su cauzione, nell’ottobre 2017.

“Taner e i ‘10 di Istanbul’ hanno dedicato la loro vita a difendere i diritti degli altri e costituiscono un potente esempio di cosa stia accadendo sotto l’incessante repressione che va avanti oggi in Turchia”, ha proseguito Naidoo.

“I difensori dei diritti umani trascorrono le loro giornate languendo in carcere o nella costante paura di finirvi. I ‘10 di Istanbul’ e Taner devono essere immediatamente assolti e tutte le persone imprigionate per aver difeso i diritti umani devono essere rilasciate immediatamente e senza condizioni”, ha concluso Naidoo.

Roma, 20 marzo 2019

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