Ungheria: assurdo processo di un richiedente asilo per 'atti di terrorismo' - Amnesty International Italia

Ungheria: assurdo processo di un richiedente asilo per ‘atti di terrorismo’

23 settembre 2016

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Amnesty International sta seguendo il processo in corso in Ungheria nei confronti di Ahmed H., un cittadino siriano incriminato per ‘atti di terrorismo’ a seguito degli scontri  tra richiedenti asilo e guardie di frontiera avvenuti lo scorso anno al confine tra Serbia e Ungheria.

‘L’uso delle leggi anti-terrorismo contro un richiedente asilo coinvolto negli scontri al valico di frontiera di Roszke è un’assurda e agghiacciante dimostrazione della risposta basata sul pugno di ferro che il governo di Budapest intende dare alla crisi dei rifugiati’ – ha dichiarato Todor Gordos, ricercatore di Amnesty International sui Balcani.

‘Ho assistito personalmente al presunto ‘attacco di massa’ dei richiedenti asilo al confine di Roszke. Ho visto scene di caos e di disperazione, qualche sporadico atto di violenza e un uso eccessivo della forza da parte delle guardie di frontiera e della polizia’ – ha sottolineato Gordos.