Ungheria: la società civile è sotto attacco - Amnesty International Italia

Ungheria: la società civile è sotto attacco

9 aprile 2018

Amnesty International Ungheria

Tempo di lettura stimato: 3'

Il Governo ungherese sta cercando di mettere a tacere la società civile.

Lo sta facendo attraverso leggi che, se approvate, renderanno impossibile alle Organizzazioni non governative (Ong) proseguire con il loro lavoro di assistenza e protezione di chi ha bisogno.

L’obiettivo del governo è semplice e chiaro: mettere a tacere le Ong indipendenti e apertamente critiche. Tra queste vi sono la sezione ungherese di Amnesty International, l’Unione delle Libertà Civili e la Commissione Helsinki.

“Resisteremo a questi passi indietro sui diritti umani in Ungheria” Julia Ivan, direttrice Amnesty International Ungheria

Le leggi che colpiscono le Ong

Il 13 febbraio scorso sono state presentate al Parlamento una serie di leggi “Contro Soros”, che impongono un nulla osta di sicurezza nazionale e un permesso governativo per quelle Ong che il governo considera “a sostegno della migrazione“.

In particolare, queste proposte colpiscono le organizzazioni che promuovono campagne, condividono materiale informativo, organizzano reti e reclutano volontari per sostenere l’ingresso e la permanenza in Ungheria di persone che cercano protezione internazionale.

Queste leggi richiederebbero inoltre alle Ong di pagare una tassa pari al 25% di qualsiasi finanziamento estero volto a “sostenere la migrazione“. Il mancato rispetto di questi requisiti potrebbe portare a sanzioni esorbitanti, alla bancarotta e infine alla chiusura delle Ong prese di mira.

Se la nuova legislazione entrerà in vigore, il governo ungherese sarà in grado di controllare e limitare le attività delle organizzazioni indipendenti per i diritti umani.

Le proposte del governo ungherese rientrano in una più ampia campagna anti-immigrazione.

Difendere le Ong dall’attacco del governo Orbán

Le associazioni e le ONG lavorano per costruire una società più equa. Senza il loro lavoro e il loro impegno, il mondo in cui viviamo sarebbe un posto diverso.

C’è ancora la possibilità che il parlamento ungherese non approvi le leggi proposte e, prima del voto, vogliamo mostrare loro che cosa significa la società civile e cosa possiamo fare tutti insieme! La sezione ungherese di Amnesty International e le altre Ong a rischio in Ungheria hanno bisogno del tuo sostegno e della tua solidarietà.

Scrivi un messaggio di solidarietà e fai sapere ai nostri colleghi e a quelli delle altre coraggiose Ong che sostieni il loro lavoro per rendere l’Ungheria un luogo più sicuro e più giusto per tutti e tutte! Faremo in modo che anche le autorità ricevano il tuo messaggio.

Puoi lasciare il messaggio in inglese oppure scriverne uno in italiano esprimendo la tua solidarietà.

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