Arabia Saudita, in isolamento il prigioniero di coscienza Waleed Abu al-Khair - Amnesty International Italia

Arabia Saudita, in isolamento il prigioniero di coscienza Waleed Abu al-Khair

6 Dicembre 2019

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Amnesty International ha ricevuto informazioni attendibili secondo le quali il 26 novembre il difensore dei diritti umani e prigioniero di coscienza saudita Waleed Abu al-Khair è stato trasferito in un reparto d’isolamento della prigione di Dhahban, dove rischia di essere torturato.

Nel 2014 Waleed Abu al-Khair è stato condannato a 15 anni di carcere, seguiti da 15 anni di divieto di espatrio e da una multa equivalente a quasi 48.000 euro per una serie di “reati” tra i quali disobbedienza alla casa regnante, offesa al potere giudiziario, costituzione di un’organizzazione priva di autorizzazione, danneggiamento alla reputazione dello stato mediante comunicazioni con organismi internazionali e realizzazione, conservazione e diffusione di informazioni atte a danneggiare l’ordine pubblico.

Prima di essere condannato, Waleed Abu al-Khair aveva difeso numerose vittime di violazioni dei diritti umani, tra cui il blogger Raif Badawi, che sta scontando una condanna a 10 anni di carcere, inflitta nel 2014, per reati di opinione.