Cambogia, ucciso attivista per i diritti dell'ambiente - Amnesty International Italia

Cambogia, ucciso attivista per i diritti dell’ambiente

26 aprile 2012

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Chut Wutty, noto attivista per i diritti dell’ambiente della Cambogia, è stato ucciso il 26 aprile, insieme a un agente della polizia militare, nella provincia di Koh Kong. Amnesty International ha sollecitato le autorità cambogiane ad aprire immediatamente un’inchiesta.

Le circostanze della morte di Wutty e dell’agente rimangono oscure. Sul luogo erano presenti altri poliziotti e due giornaliste, la cambogiana Phom Bopha e la canadese Olesia Plokhii, inizialmente arrestate e poi rilasciate. Poiché presumibilmente sono le uniche due testimoni indipendenti di quanto accaduto, Amnesty International ha chiesto garanzie per la loro incolumità.

Wutty, direttore del Gruppo per la protezione delle risorse naturali, un’Organizzazione non governativa impegnata a salvaguardare il patrimonio forestale della Cambogia, aveva più volte preso posizione contro i disboscamenti illegali e, per questo e per il suo sostegno ad altre campagne ambientaliste, aveva ricevuto minacce.

 

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