Cuba: due artisti ancora in carcere dopo 4 anni di ingiusta condanna

24 Giugno 2026

Luis Manuel Otero Alcántara. © Natasha Pizzey for Amnesty International

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Il 24 giugno 2022 Luis Manuel Otero Alcántara e Maykel Castillo Pérez “Osorbo” sono stati condannati rispettivamente a cinque e nove anni di carcere per aver esercitato, attraverso l’arte, il diritto alla libertà d’espressione.

“Disprezzo”, “disordini”, “offesa ai simboli nazionali”, “aggressione” e “diffamazione delle istituzioni, delle organizzazioni, degli eroi e dei martiri”: questi i “reati” di cui, secondo la giustizia cubana, si sono resi responsabili per aver preso parte a proteste pacifiche e aver criticato le autorità dell’Avana attraverso contenuti ed eventi artistici.

Tra un mese, tenendo conto del periodo trascorso in carcere in attesa del processo, Luis Manuel Otero Alcántara terminerà di scontare la sua ingiusta condanna. Il rischio, tuttavia, è che gli siano imposte condizioni vessatorie e che, al primo segno di protesta, finisca di nuovo in carcere.

A Maykel Castillo Pérez “Osorbo” resta da scontare ancora quasi metà della pena.

Amnesty International continua a chiedere alle autorità cubane la sua scarcerazione così come quella degli altri prigionieri e delle altre prigioniere di coscienza, tra cui Saylí Navarro Álvarez, Félix Navarro Rodríguez, Loreto Hernández García, Donaida Pérez Paseiro, Roberto Pérez Fonseca e Jonathan David Muir Burgos.