Dal 25 novembre al 21 dicembre, “Write for rights 2018” - Amnesty International Italia

Dal 25 novembre al 21 dicembre, “Write for rights 2018”

23 novembre 2018

Tempo di lettura stimato: 5'

Dal 25 novembre al 21 dicembre, “Write for rights 2018”: la maratona globale di azioni urgenti di Amnesty International in favore di donne che difendono i diritti umani

Amnesty International Italia celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre con l’avvio della maratona globale di raccolta firmeWrite for Rights”.

Da ormai sedici anni, Amnesty International Italia, insieme a numerose altre sezioni dell’organizzazione nel mondo, si mobilita per far sentire la voce di prigionieri di coscienza, difensori dei diritti umani, vittime di sparizione forzata, condannati a morte e persone che hanno subìto e ancora subiscono processi iniqui, torture, sgomberi forzati o in favore di chi non ha accesso ai diritti fondamentali.

Ogni anno, gli attivisti, le scuole amiche dei diritti umani e i sostenitori di Amnesty International in tutto il mondo scrivono milioni di lettere, o raccolgono milioni di firme, per coloro i cui diritti umani vengono minacciati. Dal 25 novembre al 21 dicembre 2018 si potrà partecipare, insieme a milioni di persone di oltre 80 paesi nel mondo, alla maratona globale di raccolta firme e invio di appelli in favore di donne che si battono (o si sono battute) per i diritti umani.

In ogni parte del mondo, le donne che difendono i diritti umani affrontano abusi, minacce, intimidazioni e violenza senza precedenti. Quando le donne denunciano e reclamano i loro diritti o i diritti di altri gruppi e minoranze corrono dei seri pericoli perché sfidano i pregiudizi culturali e sociali e rappresentano una minaccia per i poteri forti. Le donne che difendono i diritti umani sono prese di mira dai membri delle comunità, dalle organizzazioni politiche o da gruppi religiosi e talvolta dai governi stessi, perché sostengono posizioni diverse. Nonostante i rischi che sono costrette ad affrontare, le donne si rifiutano di rimanere in silenzio e continuano a essere in prima linea nella battaglia per i diritti umani.

Quest’anno le attivazioni della “Write for Rights” riguardano:

Atena Daemi, condannata a 7 anni di carcere in Iran, per essersi opposta alla pena di morte nel suo Paese;

Nawal Benaissa, una tra le voci principali del movimento popolare hirak in Marocco, minacciata per la sua campagna online in favore del cambiamento;

Nonhle Mbuthuma, che in Sudafrica si oppone allo sfruttamento della sua terra da parte di un’azienda estrattiva;

Valquiria, separata alla frontiera con gli Stati Uniti da suo figlio Abel senza alcun motivo.

Inoltre continueremo a chiedere al governo del Brasile “chi ha ucciso Marielle Franco?”, impegnata da sempre nella difesa dei più deboli nelle favelas di Rio de Janeiro e a quello di Malta giustizia per la giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa per aver denunciato la corruzione delle più alte cariche di governo nel suo Paese.

Anche i più piccoli potranno partecipare alla “Write for rights”, scrivendo messaggi di solidarietà e inviando disegni per Gulzar Duishenova, una giovane donna Kirghisa che si batte per i diritti delle persone con disabilità.

Nell’ambito di questa iniziativa, Amnesty International Italia ospiterà due speaking tour, il primo dal 1° al 7 dicembre vedrà la partecipazione di Ahmed Abdallah, esponente della Commissione egiziana per i diritti e le libertà, che fornisce consulenza legale alla famiglia di Giulio Regeni e il secondo, dal 10 al 19 dicembre, ospiterà Shackelia Jackson e Sandra Linton che, in Giamaica, conducono campagne per la verità e la giustizia in favore di vittime di violazioni da parte delle forze di polizia.

È possibile partecipare alla campagna di raccolta firme “Write for Rights 2018” su amnesty.it

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 23 novembre 2018

Per interviste:

Amnesty International Italia – Ufficio Stampa

Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it