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Con decisione tardiva il governo italiano ha sospeso il Memorandum d’intesa tra Italia e Israele in materia di cooperazione nel settore della difesa. Il Memorandum era in scadenza il 13 aprile 2026 e si sarebbe rinnovato tacitamente. La società civile italiana chiedeva da tempo un cambio di direzione e questo è un primo risultato.
Israele continua ad agire in spregio al diritto internazionale e al rispetto dei diritti umani: il genocidio nella striscia di Gaza è ancora in corso, procede l’espansione di colonie illegali in Cisgiordania con una escalation di violenza senza precedenti, continuano gli attacchi e sfollamenti forzati nel Libano. Ogni cooperazione in campo militare del governo italiano con Israele rischia di rendere il nostro paese complice delle violazioni e dei crimini commessi.
Auspichiamo ora coerenza e chiediamo al governo italiano di sostenere l’interruzione dell’accordo di associazione tra Unione europea e Israele, richiesta sostenuta da oltre un milione di cittadini e cittadine europee che hanno firmato l’iniziativa popolare europea.
È arrivato il momento per gli stati di andare oltre le semplici espressioni di rammarico o sgomento e intraprendere azioni forti per fare pressione su Israele affinché cessi tutti gli atti di genocidio a Gaza e di sistematica violazione dei diritti umani nel resto del Territorio palestinese occupato così come nei confronti dei paesi confinanti.