No alla militarizzazione dell’intelligenza artificiale

15 Giugno 2026

LaymanZoom/Getty Images

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Oltre 220 tra organizzazioni della società civile (tra cui Access Now, Amnesty International, Stop Killer Robots e la Rete Italiana Pace Disarmo) e singoli esperti hanno lanciato un appello congiunto contro la militarizzazione dell’intelligenza artificiale (Ia).
Le organizzazioni firmatarie chiedono ad aziende e stati di fermare la fornitura di sistemi d’intelligenza artificiale da usare nella catena militare delle uccisioni, tali da poter favorire violazioni del diritto internazionale umanitario.
Le operazioni militari che si servono dell’intelligenza artificiale stanno rapidamente provocando una sequenza di molteplici e veloci uccisioni automatizzate. Al momento nessun rimedio tecnico o procedurale può evitare le conseguenze mortali e devastanti che derivano da questa sfida al diritto internazionale.

Prima di stipulare contratti con gli stati, le aziende devono seriamente valutare le loro potenziali responsabilità nei casi in cui la loro tecnologia possa agevolare violazioni del diritto internazionale. Devono evitare di firmarli quando non sono in grado di fare valutazioni circa le proprie responsabilità o di assumersele.

Inoltre, è fondamentale che gli stati siano trasparenti su come l’intelligenza artificiale è attualmente usata durante le operazioni militari.