One Billion Rising Italia: un miliardo di voci contro la violenza su donne

One Billion Rising Italia: un miliardo di voci contro la violenza su donne

5 febbraio 2019

Tempo di lettura stimato: 4'

Anche quest’anno aderiamo a One Billion Rising, appuntamento annuale nato per sensibilizzare e lottare contro la violenza sulle donne e bambine e per ribadire la convinzione che, con dedizione organizzata e passione condivisa, si può sfidare il sistema e rivendicare il diritto delle donne a decidere in pieno della propria vita.

Dopo l’adesione alla grande mobilitazione nazionale del 10 novembre contro il Disegno di legge Pillon su separazione e affido, il nostro 2019 è centrato sull’idea della libertà delle donne e culminerà negli eventi previsti fra il 14 e il 17 febbraio, coinvolgendo più di cinquanta città in Italia (dato in continuo aggiornamento) un miliardo di persone in tutto il mondo: si tratta di un’occasione straordinaria per celebrare in modo gioioso, irriverente e libero, la volontà di fermare ogni forma di abuso sulle donne, ma anche ogni violenza commessa sistematicamente in ambito economico, politico, socio-culturale, ambientale e intellettuale.

Come ogni anno, quindi, il giorno di San Valentino si trasformerà in una vera festa d’amore, una festa di rispetto profondo verso gli altri.

La storia di One Billion Rising

Era il 2013 quando Eve Ensler, autrice del celebre I monologhi della vagina, lanciò in tutto il mondo una campagna rivoluzionaria, One Billion Rising: il punto di partenza era la drammatica statistica per cui una donna su tre in tutto il pianeta sarà picchiata o violentata nel corso della propria vita; l’obiettivo era far ballare e manifestare un miliardo di persone nel mondo, il giorno di San Valentino, per denunciare quella violenza e affermare la volontà di porvi fine.

L’enorme successo della manifestazione, con adesioni da oltre 200 nazioni, ha trasformato One Billion Rising in un appuntamento annuale, il cui spirito battagliero ha ricevuto consensi crescenti aprendo un nuovo dibattito sui diritti, il razzismo, le disuguaglianze economiche e le guerre dichiarate sui corpi delle donne in tutto il mondo. Anche in Italia lo scorso anno 250mila persone hanno partecipato a oltre 150 eventi in tutta la penisola.

Le adesioni alla campagna

Da Genova a Trieste da Bologna a Palermo, anche quest’anno sono numerosi gli eventi previsti in tutta Italia, tra cui ricordiamo l’appuntamento a Roma, il 16 febbraio dalle ore 16.00 in Piazza San Silvestro, con il patrocinio del Municipio Roma I Centro e in collaborazione con la Ong Differenza Donna.

Aderiamo alla campagna 2019 insieme a: AMREFAssist Associazione Nazionale AtleteAUSER, Casa Internazionale delle Donne Roma, CGIL , Differenza Donna ONGD.I.re., EMERGENCY, Gi.u.li.a, Rebel Network, Se Non Ora Quando Factory, Women in Film, Women’s March Rome.

Tra le personalità delle istituzioni e della politica hanno aderito e saranno con noi a Roma, l’On. Laura Boldrini, la Sen. Valeria Fedeli l’On. Alessandro Fusacchia, Marta Bonafoni, consigliera Regione Lazio, Sabrina Alfonsi, Presidente Municipio Roma I Centro, Cinzia Guido Assessora alla Cultura Municipio Roma I Centro, Sara Lilli consigliera Municipio I Roma Centro. 

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.