Usa: fermare la 500ma esecuzione in Texas - Amnesty International Italia

Usa: fermare la 500ma esecuzione in Texas

25 giugno 2013

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Amnesty International ha sollecitato le autorità del Texas a fermare la 500ma esecuzione da quando, nel 1976, venne ripristinata la pena di morte negli Usa. Il ‘traguardo della vergogna’ potrebbe essere raggiunto la notte tra il 26 e il 27 giugno con l’esecuzione di Kimberly McCarthy, 52enne afroamericana condannata a morte per omicidio nel 2002.

‘La pena di morte in Texas è arbitraria, incline all’errore giudiziario e infarcita di pregiudizio‘ – ha dichiarato Brian Evans, direttore della campagna per l’abolizione della pena di morte di Amnesty International Usa.

L’elenco dei 499 prigionieri messi a morte in Texas dal 1976 comprende persone che soffrivano di gravi malattie mentali o affette da disabilità mentale, minorenni al momento del reato e imputati che erano stati difesi in modo grossolanamente inadeguato in processi nei quali si decideva della loro vita. In parecchi casi, le esecuzioni sono andate avanti nonostante le condanne fossero state basate su prove incomplete o discutibili.

Il Texas ha finora messo a morte quasi 400 persone in più rispetto allo stato che è secondo per numero di esecuzioni negli Usa, la Virginia.

Sebbene le cose paiano mutare, col minimo storico di nuove condanne a morte emesse negli ultimi anni, siamo ancora preoccupati per la continua influenza della questione razziale nel corso dei processi capitali‘ – ha aggiunto Evans.

Sette dei nove prigionieri messi a morte in Texas nel 2012 e sei su sette nel 2013 erano afroamericani.

Sebbene solo il 12,2 per cento della popolazione del Texas sia nera, gli afroamericani costituiscono quasi il 40 per cento dei detenuti in attesa di esecuzione. Nella contea di Harris, gli afroamericani sono meno del 20 per cento della popolazione della contea e oltre il 70 per cento di quella del braccio della morte.

‘Dopo oltre 30 anni e 499 esecuzioni, il Texas deve porre fine a queste vecchie abitudini e unirsi al trend mondiale abolizionista’ – ha concluso Evans.

Negli ultimi sei anni, cinque stati degli Usa hanno abolito la pena di morte: New Jersey (2007), New Mexico (2009), Illinois (2010), Connecticut (2012) e Maryland (2013).

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