Skype e le conversazioni online, privacy a rischio per gli utenti

Usi Skype? Allora devi sapere che…

26 gennaio 2017

Tempo di lettura stimato: 4'

Le tue conversazione su Skype non sono private

Molti di noi usano Skype per restare in contatto con gli amici, per condividere momenti preziosi con la famiglia o per lavoro. Il problema è che le nostre conversazioni su Skype non sono così private come pensiamo. I governi possono spiarci e i nostri dati personali possono essere hackerati perché Skype non dispone ancora di crittografia end-to-end.

Cosa cos’è la crittografia end-to-end?

Grazie alla crittografia end-to-end tutti i messaggi possono essere visti solo da chi li invia e da chi li riceve. I difensori dei diritti umani e i giornalisti di tutto il mondo sono particolarmente a rischio di sorveglianza illegale da parte dei governi quando usano Skype.

Occhi indiscreti sulle nostre conversazioni private

Sebbene Skype sia di proprietà della Microsoft, una delle più grandi aziende di tecnologia di tutto il mondo, non fa ancora abbastanza per proteggere le nostre chiamate e messaggi da occhi indiscreti.

È ora di farsi sentire!

Tanti altri servizi di messaggistica popolari, tra cui WhatsApp e Apple Facetime, hanno la crittografia end-to-end – perché Skype ancora no?

Chiedi a Microsoft di proteggere la privacy su Skype:

  • introducendo la crittografia end-to-end per tutte le comunicazioni su Skype;
  • informando gli utenti circa il livello di crittografia applicata da Skype e come questo aiuti a proteggere i loro diritti alla privacy e alla libertà di espressione.

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Il testo della email action

Brad Smith
President and Chief Legal Officer
Microsoft
Redmond, WA 98052-6399.
UNITED STATES.
Phone: (425) 882-8080.

Microsoft ha un forte impegno politico per i diritti umani e la tutela della privacy. L’anno scorso, la società ha preso posizione in difesa della Apple nella sua controversia con l’FBI sul suo utilizzo della crittografia per proteggere la privacy, e di aver personalmente e pubblicamente sostenuto l’uso di una forte tecnologia di crittografia. Sono quindi sorpreso che Microsoft non abbia ancora implementato la crittografia end-to-end sul suo servizio Skype.

La crittografia end-to-end è un punto chiave per la tutela della privacy per i servizi di messaggistica come Skype, ed è già stato adottato in WhatsApp di Facebook e FaceTime di Apple. Senza crittografia end-to-end, gli utenti di Skype sono vulnerabili alla sorveglianza illegale da parte dei governi di tutto il mondo.

Esorto Microsoft a proseguire il suo impegno alla riservatezza adottando le seguenti azioni:

  1. introdurre la crittografia end-to-end per tutte le comunicazioni su Skype;
  2. informare chiaramente gli utenti sul livello di crittografia applicata a Skype e come questa proteggere i diritti alla privacy e alla libertà di espressione, anche all’interno dell’interfaccia dell’applicazione.

Grazie per l’attenzione.