3 dicembre, al via 'Write for rights 2014' - Amnesty International Italia

3 dicembre, al via ‘Write for rights 2014’

2 dicembre 2014

Tempo di lettura stimato: 7'

Partirà il 3 dicembre ‘Write for Rights 2014’, la principale campagna dell’anno di Amnesty International. Nata nel 2001 come tentativo di raccogliere il maggior numero di firme in 24 ore, ‘Write for Rights’ è cresciuta nel corso degli anni fino a coinvolgere, nel 2013, 2,3 milioni di persone in 140 paesi.

L’anno scorso, in questo modo sono state liberate tre delle vittime di violazioni dei diritti umani seguite da ‘Write for Rights’: l’attivista cambogiana per il diritto all’abitazione Yorm Bopha e due attivisti russi, Vladimir Akimenkov e Mikhail Kosenko.

Quest’anno, fino al 21 dicembre, ‘Write for Rights’ si occuperà di 12 casi individuali e collettivi di violazione dei diritti umani in Venezuela, Usa, Emirati Arabi Uniti, Sudafrica, Norvegia, Arabia Saudita, Filippine, Nigeria, India, Cina, Uzbekistan e Grecia.

I casi su sui saranno impegnati gli attivisti di Amnesty International Italia saranno online a partire dal 3 dicembre all’indirizzo maratona.amnesty.it

Tour dei diritti umani

Nel corso della ‘Write for Rights 2014’, Amnesty International porterà in giro per l’Italia due ospiti internazionali:

Ihar Tsikhanyuk, caso seguito da Amnesty International nella maratona dello scorso anno, è un attivista bielorusso per i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate.
Sarà in Italia dal 3 al 10 dicembre per incontri pubblici a Bari, Verona, Perugia, Saronno, Cremona, Bologna, Roma.

Bari – 4 dicembre, ore 15.00
Università degli Studi di Bari – Aula Starace del Dipartimento di Scienze politiche
Piazza Cesare Battisti 1
Incontro ‘Diritti negati. La testimonianza di Ihar Tsikhanyuk’

Verona – 5 dicembre
Ore 10.00

Università degli Studi di Verona
Aula 2.3 – Polo Zanotto
Via San Francesco 22
Incontro ‘Diritti Lgbti –  l’esperto, il politico, i movimenti’

Verona – 6 dicembre, ore 19.00
Osteria Bastian Contrario
via Interrato dell’Acqua Morta 86/A
‘Speaking tour con Ihar Tsikhanyuk, attivista bielorusso Lgbti’

Perugia- 6 dicembre, ore 21.00
Incontro aperto
Per maggiori informazioni scrivere a: a.lucibello@amnesty.it

Cremona – 7 dicembre, ore 18.00
Libreria del Convegno
Corso Campi 72
Incontro ‘Essere gay nella Bielorussia di oggi: la storia di Ihar’

Bologna – 8 dicembre
Incontro pubblico
Per maggiori informazioni scrivere a: j.mastellari@amnesty.it

Roma – 9 dicembre, ore 18.00
Incontro al Circolo Mario Mieli
Via Efeso 2A

Sanjay Verma, sopravvissuto e attivista di Bhopal, è entrato a far parte della Children against Carbide nel 2004 e fa conoscere nel mondo la tragedia di Bhopal. Ha inoltre partecipato alla realizzazione del documentario pluripremiato Bhopali.

Sarà in Italia dall’11 al 21 dicembre.

Bologna – 13 dicembre
Sala Esposizioni Giulio Cavazza
Via Santo Stefano 119
Mostra-Aperitivo ‘Bhopal: Facing 30’

Verona – 15 dicembre, ore 10.00
Incontro con alunni/e delle scuole di Verona
Per maggiori informazioni scrivere a: annamaria.moretti74@gmail.com

Pesaro – 15 dicembre, ore 18.00
Incontro aperto
Per maggiori informazioni scrivere a: cris.campagna@alice.it

Pesaro – 16 dicembre 
Incontro con alunni/e delle scuole di Pesaro

Ancona – 16 dicembre 
Incontro pubblico
Per maggiori informazioni scrivere a: p.corinaldesi@amnesty.it

Matelica – 17 dicembre
Incontro con alunni/e delle scuole di Matelica

Milano – 17 dicembre
Incontro pubblico presso lo Spazio Sirin (via Vela 14, Milano)
Per informazioni scrivere a: a.bonetti@amnesty.it

Milano – 18 dicembre, 8.30-12.00
Incontro con alunni/e presso Sir James Henderson School
Via Carlo Alberto Pisani Dossi, 16, Milano

Firenze – 18 dicembre
Incontro pubblico
Per informazioni scrivere a: virgiamnesty@hotmail.com

Firenze – 19 dicembre
Incontro con alunni/e delle scuole di Firenze

Terni – 20 dicembre
Incontro pubblico
Per maggiori informazioni scrivere a: a.lucibello@amnesty.it

A silent picture

 

‘Write for Rights 2014’ si svolge nella ricorrenza del 30esimo anniversario del disastro di Bhopal. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, la fuoriuscita di gas tossici da una fabbrica della Union Carbide, provocò oltre 22.000 morti e 33.000 feriti gravi. Le persone che hanno riportato danni permanenti sono oltre mezzo milione. L’assenza di giustizia e di risarcimenti adeguati ha caratterizzato i successivi 30 anni.

Per ricordare il 30esimo anniversario del disastro di Bhopal, a Roma dal 2 al 5 dicembre sarà presente un’installazione realizzata dall’artista indiano Samar Singh Jodha e curata da Riccardo Agostini. Sarà possibile visitarla in piazza della Repubblica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

‘Bhopal, a silent picture’ è un’opera di pubblico interesse che ricorda quanto avvenuto nella città indiana nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984. Allestita all’interno di un container, l’opera consiste in un’installazione multimediale ideata per portare all’attenzione dei visitatori le questioni che ancora oggi, a 30 anni di distanza, circondano la tragedia di Bhopal.

Lungo la parete interna sono esposte alcune fotografie in bianco e nero che ritraggono l’angosciante vacuità dei macchinari spenti e degli spazi vuoti della fabbrica della Union Carbide. Un diffusore di fumo collegato a un timer crea periodicamente una lieve cortina di nebbia, mentre alcuni suoni notturni circondano e accompagnano il pubblico durante la visita. Una quiete solo apparente, interrotta dal rumore del gas che si fa strada fra le tubature e si diffonde nell’aria.