Il nostro appello per Atena

Il nostro appello per Atena

26 maggio 2017

Tempo di lettura stimato: 2'

Atena è in pericolo di vita. La difensora dei diritti umani iraniana sta pagando le conseguenze del suo coraggio e della sua determinazione.

Atena non accetta le ingiustizie e, dal 8 aprile 2017, è in sciopero della fame per protestare contro la condanna a sette anni di carcere decisa per lei dalla giustizia iraniana. L’unica colpa di Atena è stata quella di aver criticato su Facebook le autorità del suo paese, di aver protestato contro le esecuzioni capitali e le altre violazioni dei diritti umani che ha avuto il coraggio di denunciare.

Un processo sommario e iniquo ha trasformato queste battaglie in una condanna a 14 anni, dimezzata in appello. Dal novembre del 2016 e nel carcere di Evin.

Atena deve essere immediatamente trasferita in ospedale per essere curata!

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Le condizioni di salute di Atena

Dopo più di un mese di sciopero le condizioni fisiche e mentali di Atena sono gravissime: ha perso tantissimo peso, ha tracce di sangue nel catarro, è soggetta a continue nausee e spasmi, ha attacchi di panico e repentini cali di pressione.

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Le autorità iraniane, in accordo con quanto stabilito dal diritto internazionale, devono immediatamente consentire che Atena riceva le cure mediche specializzate necessarie per salvarle la vita.