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Repubblica del Ghana

Sono proseguiti gli attacchi contro il giornalismo. Le mutilazioni genitali femminili hanno continuato a essere praticate e le accuse di stregoneria minacciavano ancora i diritti delle donne alla vita e alla salute. La riproposizione di un disegno di legge per promuovere “i valori familiari” rischiava di criminalizzare ulteriormente le persone lgbti. Alle persone richiedenti asilo burkinabé, sfollate con la forza, è stato immediatamente riconosciuto lo status di rifugiate. Il settore sanitario è stato fortemente colpito dai tagli dei finanziamenti dell’Usaid, mentre il paese affrontava focolai di malattie. Sono stati compiuti sforzi per contrastare l’attività mineraria illegale, incoraggiare la riforestazione e combattere la pesca illegale.

 

CONTESTO

A gennaio, in seguito alle elezioni parlamentari e presidenziali tenutesi a dicembre 2024, John Dramani Mahama è rientrato in carica come presidente, con il Congresso democratico nazionale di nuovo al potere.

Il presidente ha graziato quasi 1.000 prigionieri, nel tentativo di ridurre il sovraffollamento carcerario.

La commissione di revisione costituzionale ha proseguito il suo lavoro per identificare le lacune nelle precedenti riforme costituzionali e ha raccomandato una serie di emendamenti per migliorare il quadro costituzionale del Ghana.

 

LIBERTÀ D’ESPRESSIONE E RIUNIONE

A gennaio, il procuratore generale ha archiviato le accuse che erano state presentate contro membri del gruppo della società civile Democracy Hub, in relazione alla loro partecipazione a una protesta contro l’estrazione mineraria illegale, a settembre 2024. A febbraio, le associazioni dei giornalisti hanno esortato la polizia a indagare su un’aggressione compiuta da uomini non identificati contro un giornalista che si era occupato di un’operazione mineraria illegale. Lo stesso mese, l’Ong internazionale Comitato per la protezione dei giornalisti (Committee to Protect Journalists – Cpj) ha chiesto un’indagine sugli attacchi compiuti da uomini non identificati contro cinque giornalisti che avevano coperto le elezioni nella regione di Ashanti.

Ad aprile, il Cpj si è appellato al presidente chiedendo giustizia per l’omicidio compiuto nel 2019 del giornalista Ahmed Hussein-Suale Divela e la riforma di leggi che definiscono il reato di “notizie false”. Tre giornalisti sono stati aggrediti durante le elezioni locali a luglio. In due di questi attacchi era implicato personale di polizia; un agente è stato sospeso e accusato in relazione a uno degli episodi.

 

DIRITTI DI DONNE E RAGAZZE

Le mutilazioni genitali femminili (Mgf) hanno continuato a essere praticate, specialmente nelle regioni Orientale Superiore, Occidentale Superiore e Bono. Il servizio statistico del Ghana ha annunciato nuovi programmi per utilizzare i dati generati dai cittadini, oltre che indagini statistiche tradizionali, per ottenere informazioni più accurate e tempestive sulle Mgf, specialmente nelle regioni remote.

Dopo essere stato riproposto in parlamento a marzo, un disegno di legge che criminalizzava le accuse di stregoneria e relativi abusi a fine anno non era stato ancora approvato. Le donne accusate di stregoneria continuavano a rischiare minacce, attacchi fisici e perfino la morte. Molte non avevano alcun luogo sicuro dove rifugiarsi a parte i cosiddetti “campi per streghe”, situati nelle regioni settentrionali e nordorientali del Ghana. Sebbene questi campi offrissero un riparo alle donne in cerca di rifugio, il governo continuava a non garantire loro un accesso adeguato a cibo, alloggio sicuro, acqua potabile e servizi sanitari.1

 

DIRITTI DELLE PERSONE LESBICHE, GAY, BISESSUALI, TRANSGENDER E INTERSESSUATE

A marzo, legislatori hanno ripresentato in parlamento il disegno di legge sui diritti sessuali umani e i valori familiari. Questo avrebbe ulteriormente criminalizzato le relazioni omosessuali e preso di mira le persone con identità di genere diverse, imponendo pene carcerarie a coloro che si identificavano come lgbti. Il disegno di legge era stato approvato dal parlamento nel 2024, ma era decaduto dopo che l’allora presidente Nana Akufo-Addo si era rifiutato di convertirlo in legge prima di lasciare l’incarico. A fine anno il disegno di legge non era stato ancora approvato dal parlamento.

 

DIRITTI DELLE PERSONE RIFUGIATE E MIGRANTI

L’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha accolto con favore la decisione del Ghana di riconoscere lo status di rifugiati prima facie a richiedenti asilo burkinabé in fuga dal conflitto armato nel loro paese.

Il Ghana ha acconsentito ad accettare sul proprio territorio persone provenienti da paesi dell’Africa occidentale che erano state espulse dagli Usa. Tuttavia, almeno otto di loro sarebbero state trasferite segretamente dal Ghana in Togo e lasciate senza documentazione o assistenza.

 

DIRITTO ALLA SALUTE

Il Ghana ha continuato a rafforzare la sua preparazione alle emergenze sanitarie, lavorando in collaborazione con l’Oms. Su richiesta del governo, l’Oms ha fornito supporto tecnico per una valutazione esterna della solidità della sicurezza sanitaria ghanese, descritta dall’Oms come “una tappa significativa negli sforzi del paese di rafforzare la sicurezza sanitaria”.

A gennaio, all’inizio di un focolaio di colera in rapida crescita, è stato attivato un team multisettoriale congiunto di risposta alle emergenze di salute pubblica, creato per contenere le epidemie nelle fasi iniziali; nelle prime tre settimane dell’anno sono stati documentati 948 nuovi casi e fino a febbraio 50 decessi. Gli sforzi di risposta all’emergenza sono stati rafforzati da una campagna vaccinale che era iniziata verso fine 2024, oltre che da un miglioramento della situazione igienica e del lavoro di prevenzione. A ottobre, l’Oms ha annunciato che il governo aveva contenuto l’epidemia.

A febbraio, a seguito dei tagli agli aiuti esteri statunitensi, il Ghana ha dovuto far fronte a una carenza di finanziamenti di 156 milioni di dollari Usa, con le entrate del settore sanitario ridotte di 78,2 milioni di dollari Usa. L’Usaid aveva fino ad allora fornito risorse essenziali per la salute materna e infantile, la prevenzione delle malattie e l’accesso all’assistenza sanitaria nelle zone rurali. A marzo, il governo ha provato a colmare il deficit di finanziamento eliminando il limite della quota dei suoi ricavi da destinare al programma di copertura sanitaria nazionale.

A dicembre, il servizio sanitario del Ghana ha confermato 947 casi di contagio da Mpox [vaiolo delle scimmie, N.d.T.] e sei decessi correlati alla malattia.

 

DIRITTO A UN AMBIENTE SALUBRE

La deforestazione di massa e altre forme di degrado del suolo causate da attività di estrazione mineraria e disboscamento illegali hanno continuato a minacciare l’ambiente, così come le industrie del cacao e della noce di karitè. A marzo, il governo ha lanciato un’iniziativa per aiutare a recuperare i paesaggi degradati e migliorare la gestione forestale. A luglio, ha confermato il suo impegno a combattere l’estrazione mineraria illegale, che continuava a contaminare e degradare le risorse del suolo e idriche. Il governo ha annunciato che da gennaio erano stati arrestati almeno 1.486 minatori illegali e sequestrati macchinari utilizzati per operazioni minerarie illegali.

Ad aprile, il Ghana ha lanciato il più grande progetto solare galleggiante dell’Africa occidentale, con l’obiettivo di aumentare la quota di energia rinnovabile del paese fino al 10 per cento entro il 2030.

 

DIRITTI ECONOMICI E SOCIALI

Ad aprile, il governo ha approvato la carta globale per la trasparenza della pesca, finalizzata a combattere la pesca illegale e lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche. Ad agosto il presidente ha firmato la legge sulle attività di pesca e l’acquacoltura. La nuova legge mirava a rafforzare la pesca artigianale e a contrastare le attività ittiche illegali, non dichiarate e non regolamentate attraverso, in parte, un ampliamento della zona di esclusione costiera.

 

Note:
1 Ghana: Branded for Life: How Witchcraft Accusations Lead to Human Rights Violations of Hundreds of Women in North Ghana, 14 aprile.

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