Nel contesto delle operazioni di controllo dell’immigrazione che erano in corso le organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato la detenzione arbitraria e discriminatoria di persone appartenenti a comunità nere e impoverite. L’assemblea nazionale ha approvato proposte di legge che violavano i diritti delle persone lgbti. È stata anche approvata una legislazione che limitava i diritti sessuali e riproduttivi e l’accesso all’informazione pubblica.
Frequenti interruzioni dell’energia elettrica e blackout di vaste proporzioni hanno fortemente condizionato l’accesso alla salute e all’acqua per milioni di persone.
A novembre, il dipartimento federale di Giustizia ha richiesto la pena di morte per Edwin Yadiel Flores Tavárez. Sebbene sia vietata a livello statale, essa può ancora essere applicate in casi sotto la giurisdizione federale.
L’implementazione della politica migratoria del presidente americano Donald Trump ha portato a un aumento dei raid e degli arresti da parte di agenti dell’agenzia federale statunitense responsabile del controllo dell’immigrazione e delle dogane (Immigration and Customs Enforcement – Ice), effettuati utilizzando la profilazione razziale basata sull’accento e l’aspetto fisico. Al 26 novembre, erano state arrestate 1.431 persone migranti, secondo i dati pubblicati sui social media dall’ufficio federale statunitense per le indagini sulla sicurezza interna (Homeland Security Investigations – Hsi) a San Juan. Questi arresti erano stati in alcuni casi effettuati senza un mandato e la consegna di documenti amministrativi, come ad esempio la patente di guida, era stata utilizzata come mezzo per ottenere informazioni con l’inganno. Il governo ha collaborato con le agenzie federali statunitensi fornendo questo tipo d’informazioni sulle persone con status migratorio irregolare.
Non avendo Portorico centri di detenzione per persone migranti, quelle che venivano arrestate sono state portate in strutture temporanee dell’Ice presenti sull’isola e successivamente trasferite fuori Portorico; questo rendeva per loro difficile comunicare con professionisti legali locali e limitava il loro accesso a un’adeguata rappresentanza legale.
Una proposta di legge presentata alla camera dei rappresentanti su richiesta dell’Unione americana per le libertà civili (American Civil Liberties Union – Aclu), che cercava di istituire spazi sicuri per le comunità di migranti, a fine anno era ancora in attesa di approvazione.
A febbraio, il senato ha approvato il disegno di legge 297, che ha stabilito l’obbligo del consenso scritto di un genitore o del tutore legale per le ragazze minori di 16 anni per accedere ai servizi d’aborto. Tale obbligo non si applicava quando la gravidanza era derivante da violenza sessuale da parte del padre o del tutore legale.
A giugno, la segretaria alla giustizia ha annunciato che sarebbero state intraprese azioni per perseguire le cliniche o gli individui che praticavano l’aborto al di fuori dei limiti consentiti dalla legge.
Ad agosto, il governatore di Portorico ha promulgato il disegno di legge 2 del senato, che permetteva ai genitori e ai tutori legali di studenti del sistema educativo pubblico di opporsi ai contenuti riguardanti l’educazione sessuale e affettiva inseriti nei programmi scolastici.
Ad aprile, il governo ha firmato la legge sul diritto fondamentale alla libertà religiosa, che difensori dei diritti umani vedevano come un mezzo per permettere la discriminazione, specialmente contro le persone lgbti, con il pretesto della libertà religiosa.
A maggio, il tribunale federale del distretto di Portorico ha ordinato al registro demografico d’inserire il marcatore di genere “X” come terza opzione sui certificati di nascita. A giugno, la corte d’appello del primo circuito degli Usa ha inizialmente accettato la richiesta del governo di sospendere l’ordinanza.
A luglio, il governo ha firmato la legge 63-2025, che proibiva l’assistenza medica per l’affermazione del genere per le persone sotto i 21 anni.
A ottobre, la camera dei rappresentanti ha approvato il disegno di legge 165 per vietare i servizi igienici inclusivi nelle strutture governative, in base alla tesi, non sostenuta da alcuna prova, che ciò impedirebbe la violenza sessuale contro le donne.
A fine anno, quattro proposte legislative in discussione alla camera dei rappresentanti che proponevano di limitare ulteriormente i diritti delle persone lgbti erano ancora in attesa di approvazione.
Secondo l’Osservatorio sull’equità di genere, durante l’anno erano stati registrati ameno 63 femminicidi o presunti femminicidi. A ottobre, la corte d’appello di Portorico ha dichiarato incostituzionale un articolo del codice penale relativo a questo tipo di omicidio, con la motivazione che violava le procedure dovute e la presunzione d’innocenza.
Secondo le organizzazioni per i diritti umani, le donne migranti erano più esposte a violenza domestica, sfruttamento e abusi, a causa della paura di essere espulse dopo avere sporto denuncia alla luce delle nuove politiche migratorie. L’Ice si è rifiutata di pubblicare dati sulle persone detenute, disaggregati per sesso o genere, sebbene costituissero informazioni pubbliche.
Secondo l’organizzazione Kilómetro 0, a Portorico almeno 13 persone sono morte per mano della polizia, quattro di loro in circostanze che avevano implicato crisi emotive associate a problemi di salute mentale. Al fine di determinare se fosse stata applicata forza eccessiva, a marzo il commissario di polizia ha disposto un’indagine amministrativa in seguito a un episodio in cui, durante l’arresto di una donna, era stata utilizzata una pistola elettrica stordente.
A settembre è stata approvata la legge 114-2025, che ha modificato la legge sul registro demografico. La legge avrebbe limitato l’accesso all’informazione pubblica, compresi i certificati di nascita, matrimonio e morte, e creato ulteriori ostacoli al diritto di accedere all’informazione, in particolare per la comunità scientifica. Le organizzazioni per i diritti umani hanno avvertito che la nuova legislazione avrebbe reso più difficile ottenere le informazioni richieste per la ricerca e lo sviluppo delle politiche pubbliche.
A dicembre, il governatore ha convertito in legge il disegno di legge 63, che modifica la legge sulla trasparenza e la procedura accelerata per l’accesso alle informazioni pubbliche ed estende significativamente i tempi di risposta delle agenzie governative, con un impatto sulle azioni e decisioni di governo.