“Bent” - Amnesty International Italia

“Bent”

4 ottobre 2016

Tempo di lettura stimato: 3'

Vi segnaliamo con piacere lo spettacolo teatrale “Bent” di Martin Sherman, messo in scena e prodotto dalla compagnia “Cervelli in Tempesta” con il sostegno di Amnesty International Italia.

Attraverso la storia di Max, la pièce ci racconta il passaggio dalla Berlino di inizio anni ’30, dove l’omosessualità era tollerata, al clima di persecuzione di confronti dei gay successivo alla “Notte dei lunghi coltelli” (1934). Max è costretto a fuggire e a nascondersi con il suo convivente Rudy, ballerino di cabaret. La fuga si conclude tragicamente sul treno per Dachau, dove Max rinnega la sua omosessualità. Nel campo di concentramento Max, che ha finto di essere ebreo e porta la stella gialla, incontra Horst, che è marchiato con il triangolo rosa, simbolo riservato agli omosessuali, e tra i due cresce una storia d’amore delicata, improbabile, disperata.

La forza di questo spettacolo sta nel fatto che pone l’accento sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità e sul valore dell’amore in una situazione di completa disumanizzazione e lo fa a tratti con tagliente ironia.

Guarda il trailer: vimeo.com/148793968

Di seguito le date e i luoghi dove vedere “Bent”:

  • 23 Gennaio – Teatro L’Ordigno Vada (LI) alle 21.15 (in collaborazione con Arcy gay e ANPI)
  • 24 Gennaio – Teatro Il grattacielo (LI) alle 21 (in collaborazione con Arcy gay)
  • 26 Gennaio – Teatro di Rifredi (FI) con replica mattutina alle ore 10 per le scuole e serale alle 21 per tutti (2 repliche aggiuntive 2 e 3 marzo 2016 al Teatro dell’Affratellamento (FI))
  • 28 Gennaio – Teatro Comunale di Marzabotto (BO) alle 21 con patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Marzabotto
  • 30 Gennaio Teatro Civico Matteotti Moncalieri (TO) alle 21
  • 17 maggio Teatro della Cittadella (Aosta) replica mattutina per le scuole e serale per tutti (in collaborazione con Arcigay)

Per approfondire il tema in classe segnaliamo: G. Goretti – T. Giartosio, La città e l’isola. Omosessuali al confino nell’Italia fascista, Donzelli, Roma 2006.