Dieci citazioni di Martin Luther King su giustizia e attivismo non violento

Dieci citazioni di Martin Luther King su giustizia e attivismo non violento che non dimenticherete

4 aprile 2019

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Martin Luther King Jr è stato un pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader dei diritti civili e Premio Nobel per la Pace. Si è distinto per la sua capacità di compiere battaglie contro le ingiustizie adoperando sempre un attivismo non violento.

Oggi lo ricordano tutti come l’uomo del grande sogno, il sogno di un mondo dove i figli sarebbero stati più liberi, uguali e felici di quanto lo sono stati i loro padri.

Con la sua visione ed il coraggio di urlare al mondo le sue idee, Martin Luther King ha dato voce alle speranze e alle attese di centinaia di migliaia di neri. Il suo cuore era anche rivolto ai poveri, agli analfabeti, agli emarginati, agli oppressi e umiliati, fossero neri o bianchi.

Martin Luther King guidò la lotta contro la discriminazione razziale negli Stati Uniti degli anni Sessanta e attraverso la protesta non violenta riuscì ad affermare il principio che l’opposizione deve essere messa in atto con compassione piuttosto che con aggressività.

Per ricordarlo e trarre ispirazione dal suo lavoro, abbiamo deciso di affidarci ad alcune delle sue espressioni più belle in tema di giustizia e attivismo.

1. “I turbini della rivolta continueranno a scuotere le fondamenta della nostra nazione fino a quando non sarà sorto il giorno luminoso della giustizia”.

2. “Vogliamo tutti i nostri diritti, li vogliamo qui e li vogliamo ora”.

3. “Non dobbiamo permettere che la nostra protesta creativa degeneri in violenza fisica”.

4. “Ecco il vero significato e valore della compassione e della nonviolenza, quando ci aiuta a vedere il punto di vista del nemico, a sentire le sue domande, a conoscere la sua valutazione di noi stessi. Dal suo punto di vista possiamo infatti vedere le debolezze che contraddistinguono la nostra stessa condizione, e se siamo maturi, possiamo imparare, crescere e trarre profitto dalla saggezza dei fratelli che sono all’opposizione”.

5. “Ogni uomo deve decidere la protesta che meglio si adatta alle sue convinzioni, ma dobbiamo tutti protestare”.

6. “Oggi abbiamo ancora una scelta: convivenza non violenta o co-annientamento violento. Dobbiamo superare l’indecisione per agire”.

7. “Nonostante le vittorie temporanee, la violenza non porta mai pace permanente”.

8. “Adottiamo i mezzi della nonviolenza perché il nostro fine è una comunità in pace con se stessa. Cercheremo di persuadere con le nostre parole, ma se le nostre parole falliscono, cercheremo di persuadere con le nostre azioni”.

9. “Le persone oppresse non possono rimanere oppresse per sempre. Il desiderio di libertà alla fine si manifesta”.

10. “Credo che la verità disarmata e l’amore incondizionato avranno l’ultima parola nella realtà. Questo è il motivo per cui la sconfitta temporanea è più forte del male trionfante “.