Cuba: le Donne in bianco devono manifestare liberamente - Amnesty International Italia

Cuba: le Donne in bianco devono manifestare liberamente

12 ottobre 2012

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Amnesty International ha chiesto alle autorità cubane di garantire che il gruppo delle Donne in bianco sia libero di celebrare il primo anniversario della morte della fondatrice, Laura Pollán, deceduta per arresto cardiocircolatorio all’Avana il 14 ottobre 2011.

Domenica 14 ottobre è prevista una partecipazione di massa, da ogni parte dell’isola, alla messa presso la Chiesa di Santa Rita e al successivo corteo silenzioso.

‘Siamo preoccupati, a causa della vergognosa abitudine delle autorità di Cuba di arrestare attiviste e attivisti per i diritti umani in occasione di iniziative pubbliche e commemorazioni. La nostra richiesta è semplice: garantire alle Donne in bianco e agli altri attivisti di manifestare liberamente’ – ha dichiarato Amnesty International.

Le esponenti delle Donne in bianco sono al centro di una campagna permanente di intimidazioni, minacce e arresti per brevi periodi di tempo per farle desistere dal continuare a chiedere il rilascio dei prigionieri politici e maggiori libertà civili e politiche.

Il 20 settembre, 50 di loro erano state arrestate mentre si stavano recando all’Avana per partecipare alla festa di Nostra Signora della Grazia e alla commemorazione di attivisti politici recentemente scomparsi. Sono state rilasciate dopo alcuni giorni di custodia.

Il gruppo delle Donne in bianco, fondato dalle parenti di 75 prigionieri di coscienza arrestati nel marzo 2003 e rilasciati nel corso degli ultimi anni, prende parte ogni domenica alle messe all’Avana, indossando abiti bianchi e pregando per il rilascio dei loro familiari.  Alla fine della funzione religiosa, vanno in processione nei parchi vicini, portando in mano fiori bianchi.