L’Australia dice sì al matrimonio egualitario, 23 giorni per fare la legge - Amnesty International Italia

L’Australia dice sì al matrimonio egualitario, 23 giorni per fare la legge

16 novembre 2017

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Amnesty International ha accolto positivamente l’annuncio che la maggioranza degli australiani che hanno partecipato al sondaggio postale riguardante la Legge sul matrimonio ha detto sì all’uguaglianza, all’amore, all’equità e alla famiglia.

“Il matrimonio egualitario è un diritto umano e tutti gli australiani hanno il diritto a essere trattati allo stesso modo dalla legge. Le coppie Lgbtqi hanno atteso a lungo il matrimonio egualitario e siamo felici che ora questo obiettivo sia più vicino”, ha dichiarato Naomi Vaughan, coordinatrice della campagna per il matrimonio egualitario di Amnesty International Australia.

“Il governo ha voluto questo sondaggio per misurare l’orientamento dell’Australia sul matrimonio egualitario e gli australiani si sono espressi in modo forte e chiaro. Chiediamo al governo di introdurre la legge entro la fine dell’anno”, ha aggiunto Vaughan.

“Gli australiani hanno detto sì, ora il parlamento deve fare lo stesso. Il matrimonio egualitario è un tema che interessa il paese. Mancano 23 giorni alla chiusura dell’anno parlamentare e il primo ministro Turnbull deve agire”, ha concluso Vaughan.

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 16 novembre 2017

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