Maldive: persone a rischio di fustigazione - Amnesty International Italia

Maldive: persone a rischio di fustigazione

21 luglio 2009

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Maldive: oltre 100 persone rischiano di essere frustate

CS101: 22/07/2009

Amnesty International ha ricevuto informazioni dalle Maldive secondo le quali almeno 180 persone rischiano di essere frustate per aver avuto relazioni sessuali extramatrimoniali. 
 
La stragrande maggioranza delle persone condannate alla fustigazione nelle Maldive riguarda le donne, nonostante la pena sia prevista anche per gli uomini. 
 
Secondo gli ultimi dati ufficiali, resi noti nel 2006 dal Dipartimento dell’amministrazione giudiziaria, in quell’anno sono state emesse 184 condanne alla fustigazione, 146 delle quali nei confronti di donne.

Amnesty International chiede al governo delle Maldive di porre immediatamente fine a questa pena inumana e degradante.
 
L’organizzazione per i diritti umani ha ricevuto informazioni attendibili sulla fustigazione in pubblico di una ragazza di 18 anni, avvenuta il 5 luglio. La ragazza ha ricevuto 100 frustate dopo essere stata accusata di aver avuto due relazioni extramatrimoniali. Giornalisti locali hanno riferito che, dopo le frustate, la ragazza ha perso conoscenza ed è stata trasportata in ospedale.

La condanna era stata differita in quanto al momento del verdetto la ragazza era incinta. Il tribunale ha considerato la gravidanza una prova della colpevolezza dell’imputata. I due uomini coinvolti nel processo sono stati assolti.

Amnesty International si oppone alla fustigazione, che costituisce una pena crudele, inumana e degradante, vietata dal diritto internazionale. È una pratica umiliante e provoca conseguenze fisiche e psicologiche per anni.  La gravità del dolore e della sofferenza che produce la rende equiparabile a una forma di tortura‘ – ha dichiarato Abbas Faiz, ricercatore di Amnesty International sulle Maldive.
 
Il governo delle Maldive è obbligato ad abolire la fustigazione ai sensi delle norme di diritto internazionale che ha firmato, come la Convenzione contro la tortura e il suo Protocollo aggiuntivo.

‘Per questo motivo, il governo deve assicurare che nessuno sia condannato alla fustigazione e che le sentenze già emesse non vengano eseguite‘  – ha aggiunto Faiz.

Amnesty International chiede al governo delle Maldive di introdurre una moratoria urgente sulla fustigazione in vista della sua definitiva abolizione. 

FINE DEL COMUNICATO                                                                 Roma, 22 luglio 2009
 
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