Prigionieri di coscienza - Myanmar - Amnesty International Italia

Prigionieri di coscienza – Myanmar

24 gennaio 2016

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Myanmar – A seguito di un’amnistia annunciata il 22 gennaio 2016, 16 prigionieri di coscienza sono tornati in libertà. Tredici di loro sono esponenti della comunità Michaungkan, che alla fine dello scorso anno erano stati condannati a sette mesi di carcere per aver preso parte a manifestazioni pacifiche su una serie di terreni contesi. Gli altri tre sono Naung Naung, membro del Movimento della forza democratica, condannato nell’ottobre 2014 a due anni e quattro mesi di carcere per manifestazione non autorizzata: Philip Blackwood, condannato nel marzo 2015 a due anni e mezzo di carcere per aver promosso il suo bar utilizzando un’immagine di Buddha con gli auricolari; e Naing Ye Wai, condannato nell’ottobre 2015 a nove mesi di carcere per manifestazione non autorizzata e diffamazione.