Proteste in Grecia, la polizia non deve ricorrere alla forza eccessiva - Amnesty International Italia

Proteste in Grecia, la polizia non deve ricorrere alla forza eccessiva

30 giugno 2011

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La polizia antisommossa non deve ricorrere alla forza eccessiva nell’affrontare le violenze nel corso delle proteste contro il piano di austerità che si stanno svolgendo ad Atene. L’organizzazione per i diritti umani ha ricevuto notizie di manifestanti ricoverati in ospedale con problemi di respirazione per aver inalato gas lacrimogeni.

Le proteste, ampiamente pacifiche, sono state segnate da atti di violenza compiuti da una minoranza di persone che si sono scontrate con la polizia. Negli scontri sono rimasti feriti manifestanti e agenti di polizia.

‘La polizia ha il dovere di fermare le violenze e arrestare i responsabili ma deve garantire che l’uso della forza sia proporzionale e diretto solo nei confronti dei manifestanti violenti. Non può compromettere il diritto legittimo della grande maggioranza delle persone di riunirsi e protestare in piazza Sintagma’ – ha dichiarato John Dalhuisen, vicedirettore del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International.

Immagini filmate e testimonianze oculari mostrano il ripetuto uso della forza eccessiva da parte della polizia, tra cui lo sproporzionato e indiscriminato impiego di gas lacrimogeni e altre sostanze chimiche contro manifestanti in maggioranza pacifici. Rappresentanti di Amnesty International presenti in piazza Sintagma hanno visto gli agenti di polizia picchiare i manifestanti.