'Sistema sanitario a pezzi in Corea del Nord': le testimonianze degli esuli - Amnesty International Italia

‘Sistema sanitario a pezzi in Corea del Nord’: le testimonianze degli esuli

15 luglio 2010

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Una donna di 20 anni di Cheongjing, provincia del Nord Hamgyeong (ha lasciato la Corea del Nord nel novembre del 2008):
‘In Corea del Nord le persone se non hanno soldi non ci pensano proprio ad andare all’ospedale perché si sa che bisogna pagare per le visite e le cure. Se non hai soldi, muori’.

Un uomo di 26 anni di Musan,  provincia del Nord Hamgyeong (ha lasciato la Corea del Nord nel dicembre del 2006):
‘I nordcoreani solitamente non vanno all’ospedale a meno che non debbano sottoporsi a un intervento chirurgico o se stanno veramente male. Gli ospedali non hanno medicine a disposizione. Anche se vuoi un’iniezione, prima devi acquistare il medicinale e poi portarlo all’ospedale e consegnarlo al medico per la somministrazione’.

Una donna di 56 anni di Musan, provincia del Nord Hamgyeong, sottoposta a un’appendicectomia nel 2001 senza anestetico perché l’ospedale ne era privo:
‘L’operazione è durata all’incirca un’ora e dieci minuti. Stavo urlando così tanto dal dolore, ho pensato che stavo per morire. Mi hanno legato braccia e gambe per impedirmi di muovermi. Sono rimasta in ricovero per una settimana e poi un mese a casa per ristabilirmi’.

Un uomo di 24 anni di Hwaseong, provincia del Nord Hamgyeong. Un treno in movimento gli ha schiacciato la caviglia sinistra. Senza anestesia, il medico gli ha amputato la gamba dal polpaccio in giù:
‘Cinque infermieri mi tenevano per le gambe e le braccia per impedirmi di muovermi. Ero così spaventato che urlavo e alla fine sono svenuto per il dolore. Mi sono svegliato una settimana dopo  in un letto di ospedale’.

Un uomo di 19 anni di Pyongyang che andava spesso in un piccolo ambulatorio vicino alla sua abitazione per farsi somministrare le iniezioni di penicillina:
‘Il medico prendeva sempre una siringa usata. Non si è mai preoccupato di sterilizzarla prima di usarla su di me o dopo, quando l’adoperava su un altro paziente… Per noi, quel livello di cura dell’igiene era normale’.

Un uomo di 27 anni di Cheongjing, provincia del Nord Hamgyeong:
‘Dal 1992 al 1993, nella mia città non ho mai visto un’ambulanza in circolazione. Le ho viste solo in televisione… Solo quelli veramente ricchi hanno un telefono in casa, mentre le persone normali come noi non possono chiamare un’ambulanza. Penso che se anche uno la chiamasse, non succederebbe niente perché il veicolo non avrebbe benzina a disposizione’.