Famiglia di rifugiati curdi siriani si ricongiunge in Germania - Amnesty International Italia

Famiglia di rifugiati curdi siriani si ricongiunge in Germania

13 marzo 2017

Alan, Gyan e famiglia, rifugiati siriani in Grecia.

Tempo di lettura stimato: 2'

Dopo aver trascorso un anno bloccati in Grecia, il 7 marzo Alan e sua sorella Gyan sono arrivati in Germania insieme alla madre e hanno finalmente potuto riabbracciare il padre e la sorella minore.

Alan e Gyan sono due giovani curdi colpiti da distrofia muscolare, costretti a lasciare la Siria in sedia a rotelle per fuggire dalle bombe e dallo Stato islamico.

Hanno sostenuto un viaggio terribile ed eroico: dalla Siria all’Iraq e da qui in Turchia legati, loro e le sedie a rotelle, a un cavallo; infine dalla Turchia alla Grecia, su un gommone.

In Grecia hanno trascorso sette mesi nel campo profughi di Ritsona, a 60 km a nord di Atene, dove hanno messo su una piccola scuola in cui insegnavano inglese ai bambini del campo.  Poi sono stati trasferiti in strutture più adatte alle loro esigenze, prima a Corinto e poi ad Atene, fino a quando sono partiti per la Germania. Né a cavallo né affidandosi ai trafficanti del mare, questa volta, ma in aereo, nell’ambito di un programma di reinsediamento e ricongiungimento familiare.

Durante una missione di Amnesty International in Grecia a luglio 2016, Alan aveva detto: ‘Se chiudo gli occhi posso immaginarmi di nuovo con mio padre’. Il sogno è diventato realtà.

Ecco la loro storia:

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