"Per cambiare tutto, c'è bisogno di tutti" - Amnesty International Italia

“Per cambiare tutto, c’è bisogno di tutti”

30 aprile 2019

Tempo di lettura stimato: 7'

Oltre 350 tra delegati e soci singoli si sono riuniti dal 26 al 28 aprile a Villanova di Castenaso (Bologna) in occasione della XXXIV Assemblea generale di Amnesty International Italia. Nel corso dell’Assemblea, Emanuele Russo è stato eletto presidente di Amnesty International Italia.

Nel corso dell’assemblea, oltre all’elezione del presidente e al rinnovo delle cariche elettive del movimento, i soci hanno approvato la relazione del Comitato direttivo uscente e il bilancio consuntivo 2018. È stato inoltre adeguato lo Statuto dell’associazione per renderlo conforme al nuovo Codice del Terzo Settore.

Gli ospiti della tre giorni dedicata ai diritti umani

L’inizio dei lavori assembleari è stato preceduto da un saluto del sindaco di Bologna, Virginio Merola.

All’Assemblea hanno preso parte numerosi ospiti che hanno approfondito diversi temi relativi ai diritti umani tra cui, in particolare, l’accoglienza dei migranti e rifugiati e il contrasto al discorso d’odio.

Elisa Martini assegnista di ricerca post-dottorato presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento; Marco Guerini ricercatore in linguistica computazionale, con particolare attenzione alla comunicazione persuasiva e ai social media; Michele Rossi direttore del Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione di Parma e provincia (CIAC Onlus); Alessia Giannoni, project manager a COSPE; Alessandra Falconi responsabile delle attività del Centro Alberto Manzi; Maajid Nawaz, anglo-pachistano, musulmano, cofondatore e presidente di Quilliam; Marco Omizzolo sociologo, responsabile scientifico di In Migrazione e ricercatore Eurispes; Fabiana Musicco fondatrice e presidente di Refugees Welcome; Serena Bersani, presidente dell’Associazione stampa dell’Emilia-Romagna, rappresentante regionale nella Commissione pari opportunità della Federazione nazionale della Stampa, componente di Gi.U.Li.A. Giornaliste; Luca Corsolini, giornalista, responsabile del programma sport di Matera Capitale Europea della Cultura, vicepresidente di Sport4Society.

“Per cambiare tutto, c’è bisogno di tutti”

Nel pomeriggio di sabato 27 aprile i partecipanti si sono trasferiti nel centro di Bologna, dando vita, in Piazza Maggiore, a un ispirato flash mob, con accompagnamento musicale, finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza e l’urgenza della difesa dei diritti umani e la necessità di contribuire tutti, ognuno per la sua parte: “Per cambiare tutto, c’è bisogno di tutti”.

Il premio “Arte e diritti umani”

Durante l’Assemblea, il graphic journalist Gianluca Costantini ha ritirato il premio “Arte e diritti umani”.

Istituito nel 2008, il premio viene assegnato ogni anno a chi, attraverso la sua produzione artistica, ha contribuito a sensibilizzare e a mobilitare l’opinione pubblica in favore della difesa dei diritti umani. Negli anni scorsi è stato assegnato ad Alessandro Gassmann, Modena City Ramblers, Giobbe Covatta, Paolo Fresu, Ivano Fossati, Antonio Pappano, Canzoniere Grecanico Salentino, Veronica Pivetti, Luca Bussoletti, Andrea Segre e Costanza Quatriglio.

Il vincitore dell’edizione 2019 è Gianluca Costantini, artista, attivista e autore di graphic journalism e di illustrazioni quotidiane su vittime di violazioni dei diritti umani. Nel 2018, tra l’altro, ha disegnato un mosaico dedicato a Giulio Regeni, inaugurato il 21 dicembre all’interno del municipio di Ravenna.

Il premio “Sport e diritti umani”

Il premio “Sport e diritti umani”, nato da un’idea di Amnesty International Italia e Sport4Society – organizzazione nata nel 2009 con l’obiettivo di far emergere e sostenere i valori positivi dello sport e promuovere progetti in cui lo sport sia veicolo di pace e inclusione sociale – intende riconoscere gesti simbolici o concreti in favore dei diritti umani nell’ambiente sportivo.

Il premio è stato consegnato a Pietro Aradori, capitano della nazionale di basket e della Virtus Bologna, che dal 2017 è vicino ad Amnesty International e ha contribuito, tra l’altro, alla sua raccolta fondi distribuendo ai tifosi maglie appositamente stampate e mettendo a disposizione, nell’ambito di un’asta benefica, un incontro con un suo fan.

Emanuele Russo eletto presidente di Amnesty International Italia

Emanuele Russo è stato eletto presidente di Amnesty International Italia, al termine della XXXIV Assemblea generale.

Attivista del movimento da 15 anni, ha collaborato con il Segretariato Internazionale, le Sezioni di Amnesty International Marocco, Polonia, Slovenia e le strutture di Nairobi e Johannesburg in progetti di Educazione ai Diritti Umani. Lavora nel campo dell’Educazione alla Cittadinanza Globale a CIFA Onlus ed è coordinatore italiano della Campagna Globale per l’Educazione. È in possesso di un Dottorato di Ricerca in Relazioni Internazionali e Scienze Politiche presso l’Università di Torino.

Il nuovo comitato direttivo di Amnesty International Italia

Soci e delegati sono stati inoltre chiamati ad eleggere il nuovo Comitato direttivo. È stata riconfermata come Tesoriera Maria Grazia Di Cerbo. Gli altri membri eletti sono: Osvalda Barbin, Chiara Bianchi, Miriam Cusati, Simona Di Dio, Giuseppe Provenza, Simone Samuele Rizza e Gerardo Romei.